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Lo sai che? Agenzia Entrate e dichiarazione dei redditi precompilata: i chiarimenti (prima parte)

Lo sai che? Pubblicato il 26 marzo 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 26 marzo 2015

Chi sono i destinatari della dichiarazione precompilata, il contenuto della dichiarazione precompilata, le modalità di accesso alla dichiarazione precompilata, l’accettazione o la modifica della dichiarazione precompilata.

L’Agenzia delle Entrate allo scopo di mettere a disposizione di contribenti ed intermediari abilitati ogni precisazione possibile sull’imminente adempimento della dichiarazione precompilata ha rilasciato la Circolare n. 11/E che riporta le domande rivoltele, sul tema, dai contribuenti, dai sostituti d’imposta e dagli intermediari.

Riportiamo quindi la prima parte della sintesi delle risposte dell’Agenzia ai quesiti. In questa sede sono riportate le risposte relative a:

Chi sono i destinatari della dichiarazione precompilata;

Il contenuto della dichiarazione precompilata;

Le modalità di accesso alla dichiarazione precompilata;

L’accettazione o la modifica della dichiarazione precompilata;

Quesito: Per quali contribuenti è predisposto il modello?

Risposta Agenzia: 

Il 730 precompilato è disponibile per i contribuenti in possesso di entrambi i seguenti requisiti:

1 –  per il 2014 sono titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati (salvo le indennità del Parlamento europeo) per i quali i sostituti hanno trasmesso nei termini la C.U. 2015;

2 – per il 2013 hanno presentato il 730, oppure il modello Unico PF o il modello Unico Mini, pur avendo i requisiti per presentare il 730, oppure hanno presentato il 730 e l’ Unico PF con i soli quadri RM, RT, RW.

Dal 2015 non viene più approvato il modello Unico Mini.

Quesito: Se per il 2013 è stata presentata una dichiarazione congiunta, il 730 precompilato sarà predisposto in forma congiunta?

Risposta Agenzia:

Saranno predisposte due distinte dichiarazioni 730 precompilate; se i coniugi intendono presentare il 730 in forma congiunta devono rivolgersi al sostituto, a un CAF o a un professionista abilitato.

Quesito: Per quali contribuenti non è predisposto il modello 730 precompilato?

Risposta Agenzia:

In linea generale, per i contribuenti che non risultano in possesso dei requisiti per la presentazione del modello 730. In particolare per chi:

ha avuto anche per un solo giorno partita Iva attiva nel 2014;

risulta deceduto alla data di elaborazione della dichiarazione precompilata;

il 730 deve essere presentato da un altro soggetto (genitore, tutore o rappresentante legale).

Quesito: Se per il 2013 il contribuente ha presentato ulteriori dichiarazioni correttive o integrative, quale viene utilizzata?

Risposta Agenzia:

Il 730 precompilato non viene predisposto se al momento della elaborazione precompilata è ancora in corso l’attività di liquidazione automatizzata sulle dichiarazioni correttive o integrative.

Quesito: Se per il 2013 sulla dichiarazione è ancora in corso l’attività di liquidazione automatizzata, è possibile in ogni caso ricevere la dichiarazione precompilata?

Risposta Agenzia:

La dichiarazione è comunque predisposta, ma non sono riportati nel 730 precompilato i dati che potrebbero essere modificati in esito all’attività di liquidazione, come ad esempio l’eccedenza a credito. Ne viene però dato avviso al contribuente.

Quesito: Quali documenti e informazioni saranno a disposizione a partire dal 15 aprile?

Risposta Agenzia:

Il 730 precompilato dell’anno precedente;

un foglio informativo con le informazioni disponibili presso l’Agenzia;

l’esito della liquidazione della dichiarazione (il rimborso o le somme che saranno trattenute).

Nei casi in cui la dichiarazione non sia già precompilata completamente, perché manca qualche elemento essenziale, l’esito della liquidazione è disponibile solo dopo la necessaria integrazione da parte del contribuente.

Quesito: Cosa contiene il foglio informativo che accompagna la dichiarazione precompilata?

Risposta Agenzia:

L’elenco delle informazioni in possesso dell’Agenzia al momento di elaborazione della dichiarazione, suddivise in base ai diversi quadri e sezioni del modello 730, con indicazione della relativa fonte e se il dato è stato utilizzato, anche parzialmente. Per i dati non utilizzati o parzialmente utilizzati, sono indicati i motivi per cui non sono stati integralmente inseriti.

Quesito: Quali informazioni delle certificazioni uniche vengono utilizzate per l’elaborazione della dichiarazione?

Risposta Agenzia:

Oltre ai dati relativi ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e alle relative ritenute operate dal sostituto vengono riportati:

i dati dei familiari indicati nel prospetto dei familiari a carico;

nel quadro D del modello 730 precompilato, i redditi di lavoro autonomo occasionale e gli altri redditi diversi;

nel quadro F i dati relativi all’assistenza fiscale prestata dal sostituto d’imposta per il 730/2014, (ad esempio le somme trattenute a titolo di acconto per l’anno 2014).

Quesito: Quali sono le informazioni relative agli oneri deducibili e detraibili utilizzate per l’elaborazione della dichiarazione precompilata?

Risposta Agenzia:

quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso;

premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni;

contributi previdenziali e assistenziali.

Le forme pensionistiche complementari non sono tenute a trasmettere la comunicazione in relazione ai contributi versati nell’anno 2014 e, pertanto, per il solo anno 2015, tali informazioni non sono inserite nel modello 730 precompilato, salvo non siano state indicate dal sostituto nella C.U.

Quesito: Quali altre fonti vengono utilizzate?

Risposta Agenzia:

Vengono inseriti alcuni dati provenienti dalla dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta precedente (modello 730, Unico o Unico Mini). In particolare:

le eccedenze d’imposta;

i residui dei crediti d’imposta;

le rate annuali detraibili relative ad oneri sostenuti in anni precedenti, per i quali è prevista la possibilità oppure l’obbligo di rateizzare la detrazione;

l’eventuale maggior credito derivante dalla liquidazione automatizzata;

i dati dei terreni e dei fabbricati presenti della dichiarazione dell’anno precedente, integrati tenendo conto delle eventuali variazioni sui diritti reali e sull’utilizzo;

i versamenti e le compensazioni effettuate con il modello F24.

Quesito: L’esito della liquidazione è immediatamente disponibile?

Risposta Agenzia:

Nel caso in cui sia stato possibile liquidare la dichiarazione, è possibile immediatamente visualizzare anche l’esito della liquidazione (credito o debito) e il prospetto di liquidazione; se invece non è stato possibile procedere alla liquidazione della dichiarazione perché manca un elemento essenziale, l’esito della liquidazione sarà disponibile immediatamente dopo la necessaria integrazione della dichiarazione e comunque prima dell’invio della dichiarazione stessa. Se il contribuente modifica la dichiarazione proposta, l’esito della liquidazione viene ricalcolato in tempo reale.

Quesito: In che modo il contribuente può accedere alla propria dichiarazione precompilata?

Risposta Agenzia:

Il contribuente ha la possibilità di accedere direttamente all’area autenticata del sito internet dell’Agenzia, tramite le credenziali Fisconline o la Carta Nazionale dei Servizi. L’abilitazione al servizio telematico Fisconline (password e PIN) può essere richiesta:

online, accedendo al sito internet dell’Agenzia;

presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate, anche tramite soggetto delegato;

per telefono.

Quesito: E’ possibile accedere alla dichiarazione precompilata tramite altri soggetti autorizzati?

Risposta Agenzia:

Il contribuente ha la possibilità di rivolgersi al proprio sostituto d’imposta (se presta assistenza fiscale), ad un Caf o a un professionista abilitato, i quali devono preventivamente acquisire dallo stesso contribuente un’apposita delega, unitamente alla copia di un documento di identità del delegante.

Il sostituto d’imposta non potrà accedere alla dichiarazione precompilata di un dipendente assunto nel 2015. L’accesso alle dichiarazioni precompilate da parte di sostituti, Caf e professionisti può essere effettuato tramite l’invio di un file contenente l’elenco dei contribuenti per i quali si richiedono le dichiarazioni. I Caf e i professionisti possono anche effettuare l’accesso ad una singola dichiarazione via web.

Quesito: Quali informazioni deve contenere la delega per l’accesso?

Risposta Agenzia:

La delega contiene l’indicazione del codice fiscale del contribuente, dell’anno d’imposta cui si riferisce il modello 730 precompilato, della data di conferimento della stessa e la precisazione che la stessa vale, oltre che per l’accesso alla dichiarazione 730 precompilata, anche per la consultazione del foglio informativo. La delega ha valore per una sola annualità. Nel caso in cui il contribuente non intenda utilizzare la dichiarazione precompilata, il Caf o il professionista abilitato acquisisce idonea documentazione da cui si evince la mancata autorizzazione.

Quesito: Quali sono gli adempimenti per la corretta gestione delle deleghe?

Risposta Agenzia:

È necessario annotare giornalmente in un apposito registro cronologico, che può essere tenuto anche in formato elettronico, le deleghe acquisite, con indicazione del numero progressivo e della data della delega, del codice fiscale e dei dati anagrafici del delegante, degli estremi del documento di identità del delegante. Per il solo 2015, al fine di semplificare gli adempimenti, la data della delega da riportare nella richiesta della dichiarazione corrisponde alla data di registrazione della stessa nel registro cronologico, che deve essere uguale o successiva alla data di conferimento e comunque antecedente rispetto al momento della richiesta della dichiarazione precompilata. Inoltre è necessario individuare uno o più soggetti responsabili per la gestione delle deleghe. La corretta acquisizione delle deleghe, l’accesso alla dichiarazione precompilata e al foglio informativo sono oggetto di controlli da parte dell’Agenzia delle entrate, anche presso le sedi. Inoltre, l’Agenzia delle entrate può richiederne copia a campione, da trasmettere tramite PEC entro 48 ore dalla richiesta.

Quesito: Per quanto tempo e come devono essere conservate le deleghe?

Risposta Agenzia:

I Caf e i professionisti conservano le deleghe ricevute, fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione cui si riferiscono. I sostituti d’imposta, fino al 31 dicembre del secondo anno successivo. Le deleghe possono essere conservate in formato cartaceo ovvero in formato elettronico, purché, in questo ultimo caso, in formato PDF o TIFF.

Quesito: Quali sono le modalità tecniche per l’accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte dei delegati?

Risposta Agenzia:

Il Caf, il professionista abilitato e il sostituto d’imposta trasmettono all’Agenzia un file contenente l’elenco dei contribuenti per i quali richiedono le dichiarazioni precompilate, che contiene, oltre al codice fiscale del contribuente, anche alcuni dati risultanti dalla dichiarazione dei redditi relativa all’anno precedente, per evitare accessi non autorizzati. Inoltre, nella richiesta devono essere riportati il numero e la data della delega, nonché la tipologia e il numero del documento di identità del contribuente delegante. Entro cinque giorni il sistema telematico fornisce una ricevuta di accoglimento. In via del tutto residuale, per gestire eventuali richieste di assistenza non programmate, i soli Caf e i professionisti abilitati, sempre previa acquisizione della delega, possono accedere ad una singola dichiarazione precompilata via web, mediante la compilazione di un apposito modulo e la digitazione di un codice di sicurezza (captcha). In questo caso l’accesso alla dichiarazione avviene in tempo reale.

Quesito: Il contribuente può verificare chi ha effettuato l’accesso alla propria dichiarazione?

Risposta Agenzia:

Il contribuente può delegare più soggetti e visualizzare l’elenco dei soggetti ai quali sono stati resi disponibili la dichiarazione precompilata e il foglio informativo.

Quesito: Se il contribuente non risulta tra i soggetti destinatari della dichiarazione precompilata, il sostituto d’imposta, il Caf o il professionista sono comunque tenuti ad acquisire la delega?

Risposta Agenzia:

Poiché il contribuente e, conseguentemente, gli intermediari al momento in cui effettuano la richiesta non sono in grado di conoscere se è stata completata l’attività di liquidazione, è necessario che gli stessi intermediari acquisiscano comunque la delega.

Quesito: Una volta effettuato l’accesso, quali sono le operazioni che può eseguire il contribuente?

Risposta Agenzia:

Il contribuente può visualizzare e stampare il proprio modello 730 e il relativo foglio informativo, può accettarlo oppure modificarlo, può versare le somme eventualmente dovute con il modello F24 oppure indicare il conto corrente bancario sul quale ricevere l’eventuale rimborso. Inoltre, è possibile consultare la dichiarazione trasmessa e la ricevuta telematica dell’avvenuta presentazione. È necessario indicare un indirizzo di posta elettronica valido, da tenere aggiornato, per ricevere eventuali comunicazioni.

Quesito: In quali casi la dichiarazione precompilata si considera “accettata”?

Risposta Agenzia:

Se è trasmessa senza modifiche o con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, quali:

indicazione o modifica dei dati anagrafici del contribuente (salvo il domicilio fiscale);

indicazione o modifica dei dati del soggetto che effettua il conguaglio;

indicazione o modifica del codice fiscale del coniuge non fiscalmente a carico;

la scelta dell’utilizzo in compensazione dell’eventuale credito;

la scelta di non versare o di versare in misura inferiore gli acconti dovuti.

Quesito: In quali casi la dichiarazione precompilata si considera “modificata”?

Risposta Agenzia:

Se si effettuano variazioni o integrazioni dei dati indicati nella dichiarazione che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, comprese le variazioni che, pur non modificando il risultato finale della dichiarazione, intervengono sui singoli importi, nonché in tutti i casi diversi da quelli contemplati al quesito precedente.

>> CONTINUA SU Agenzia Entrate e dichiarazione dei redditi precompilata: i chiarimenti (seconda parte)


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