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Agenzia Entrate e dichiarazione dei redditi precompilata: i chiarimenti (seconda parte)

26 marzo 2015 | Autore:


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Presentazione della dichiarazione precompilata, gestione del risultato contabile a seguito di presentazione diretta, quali sono i controlli documentali, sanzioni, compensi agli intermediari.

L’Agenzia delle Entrate, allo scopo di mettere a disposizione di contribenti ed intermediari abilitati ogni precisazione possibile sull’imminente adempimento della dichiarazione precompilata ha rilasciato la Circolare n. 11/E che riporta le domande rivoltele, sul tema, dai contribuenti, dai sostituti d’imposta e dagli intermediari.

Riportiamo quindi la seconda parte della sintesi delle risposte dell’Agenzia ai quesiti. In questa sede sono riportate le risposte relative a:
 

La presentazione della dichiarazione precompilata;

La gestione del risultato contabile a seguito di presentazione diretta;

Quali sono i controlli documentali;

Le sanzioni;

I compensi agli intermediari.

Quesito: Se per il 2013 la liquidazione automatizzata ha evidenziato un maggior credito da confermare rispetto al dichiarato, questo viene riportato nella dichiarazione precompilata?

Risposta Agenzia: 

Se il maggior credito è stato già oggetto di conferma da parte del contribuente, confluisce direttamente nel quadro F della dichiarazione, altrimenti viene riportato nel foglio informativo, con la precisazione che, per confermare tale credito, il contribuente può inserirlo autonomamente. La conferma del maggior credito costituisce sempre una modifica della dichiarazione precompilata.

Quesito: Nel caso di presentazione delegata come si esprime la scelta del contribuente in ordine all’accettazione o alla modifica della dichiarazione?

Risposta Agenzia:

La scelta è espressa mediante la sottoscrizione della dichiarazione da parte del contribuente, compilando una delle quattro caselle presenti nel prospetto di liquidazione:

· Dichiarazione Precompilata – Accettata;

· Dichiarazione Precompilata – Modificata;

· Dichiarazione non Precompilata – Sostituto, CAF o professionista non delegato;

· Dichiarazione non Precompilata – Dichiarazione precompilata non presente.

Quesito: Nel caso di dichiarazione congiunta, considerato che il prospetto di liquidazione è unico, come devono essere compilate le caselle?

Risposta Agenzia:

· Se risulta disponibile la dichiarazione, va barrata la casella “Dichiarazione Precompilata – Modificata”;

· se non risulta disponibile, “Dichiarazione precompilata non presente”;

· se non è stato consentito l’accesso, “Sostituto, Caf o professionista non delegato”.

Quesito: Quali sono le modalità di presentazione?

Risposta Agenzia:

Il contribuente può scegliere se presentare la dichiarazione precompilata:

· direttamente;

· al sostituto di imposta;

· ad un Caf o ad un professionista abilitato.

Quesito: Quali sono i termini per la presentazione?

Risposta Agenzia:

A partire dal 15 aprile il contribuente può visualizzare e stampare la propria dichiarazione. Dalla stessa data i sostituti d’imposta, i Caf e i professionisti abilitati possono richiedere l’accesso alla dichiarazione precompilata dei contribuenti. A partire dal 1° maggio il contribuente può accettare o modificare la dichiarazione e trasmetterla. Dalla stessa data i sostituti d’imposta, i Caf e i professionisti abilitati possono trasmettere i modelli 730 precompilati accettati o modificati. In tutti i casi il termine per la trasmissione è il 7 luglio.

Quesito: È possibile presentare la dichiarazione precompilata in forma congiunta?

Risposta Agenzia:

Per il primo anno di avvio sperimentale, la presentazione della dichiarazione precompilata in forma congiunta direttamente in via telematica all’Agenzia delle entrate. La dichiarazione si considera sempre “modificata”.

Quesito: Per i contribuenti che non dispongono di un sostituto d’imposta è possibile presentare la dichiarazione precompilata?

Risposta Agenzia:

È possibile presentare la dichiarazione direttamente via web ovvero rivolgersi ad un Caf o professionista abilitato. Per tali contribuenti i rimborsi sono eseguiti direttamente dall’Amministrazione finanziaria, sulla base del risultato finale delle dichiarazioni. Se dalle dichiarazioni presentate emerge un debito, il contribuente è tenuto ad effettuare il pagamento, anche richiedendo l’addebito sul proprio conto corrente bancario o postale.

Quesito: È possibile continuare ad utilizzare il modello 730 ordinario (non precompilato)?

Risposta Agenzia:

È sempre possibile. Il termine per la presentazione è lo stesso previsto per il modello 730 precompilato (7 luglio).

Quesito: In caso di presentazione diretta della dichiarazione, come è trasmesso al sostituto d’imposta il risultato contabile della dichiarazione?

Risposta Agenzia:

L’agenzia rende disponibile il risultato contabile della dichiarazione al sostituto d’imposta indicato dal contribuente. Se non è possibile raggiungere il sostituto d’imposta, l’Agenzia informa il contribuente mediante un avviso nell’area autenticata dei servizi telematici. Inoltre, invia un messaggio di posta elettronica all’indirizzo e-mail indicato dal contribuente.

Quesito: Se il sostituto che riceve il risultato contabile della dichiarazione relativa a un soggetto per il quale non è tenuto all’effettuazione delle operazioni di conguaglio quali operazioni deve porre in essere?

Risposta Agenzia:

Se la dichiarazione è stata presentata tramite un Caf o un professionista, il sostituto d’imposta è tenuto a darne informazione al soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale con i mezzi più idonei (posta elettronica, fax, posta ordinaria). Se invece la dichiarazione è stata presentata direttamente dal contribuente, il sostituto d’imposta dovrà informare l’Agenzia, mediante un’apposita funzionalità disponibile sul sito dei servizi telematici. Effettuata la verifica, l’Agenzia delle entrate ne dà comunicazione al contribuente mediante un avviso nell’area autenticata dei servizi telematici. Inoltre, invia un messaggio di posta elettronica all’indirizzo e-mail indicato dal contribuente.

Quesito: Il contribuente può presentare una dichiarazione integrativa direttamente?

Risposta Agenzia:

Non è possibile. Soltanto nell’ipotesi in cui l’Agenzia delle entrate non riesca a raggiungere il sostituto d’imposta, è possibile:

· presentare un modello 730 integrativo, modificando esclusivamente i dati del sostituto d’imposta ovvero di indicare l’assenza del sostituto;

· rivolgersi ad un Caf o ad un professionista abilitato.

Quesito: È possibile trasmettere un modello 730 Integrativo attraverso un intermediario abilitato anche se il modello 730 originario era stato trasmesso direttamente dal contribuente via web o anche da un altro Caf?

Risposta Agenzia:

Valgono i chiarimenti forniti con la C.M. n. 14/E/2013, secondo cui:

se il contribuente riscontra errori od omissioni la cui correzione comporta un maggior rimborso, un minor debito o non influisce sulla determinazione dell’imposta, deve essere indicato il codice 1, relativo al “730 integrativo” e deve essere presentato ad un Caf o a un professionista abilitato, anche se l’assistenza era stata precedentemente prestata dal sostituto d’imposta;

se per incompletezza o incongruenza dei dati indicati nel frontespizio della dichiarazione originaria il sostituto non è stato correttamente identificato, la dichiarazione va integrata limitatamente al riquadro relativo ai dati del sostituto ed è il medesimo soggetto che ha prestato l’assistenza per la presentazione del modello 730 originario che deve apportare tempestivamente la modifica;

se l’integrazione riguarda errori od omissioni la cui correzione comporta un maggior rimborso, un minor debito o non influisce sulla determinazione dell’imposta e il risultato contabile del modello 730 originario non è mai pervenuto al sostituto d’imposta, nella casella “730 integrativo” deve essere indicato il codice 3. In tale ipotesi la modifica deve essere apportata dallo stesso soggetto che ha prestato assistenza per la presentazione della dichiarazione originaria.

Le predette istruzioni valgono nelle ipotesi in cui la dichiarazione originaria è stata presentata al sostituto d’imposta oppure a un Caf o a un professionista. Quindi non è possibile trasmettere un integrativo codice 2 e 3 se il modello 730 originario è stato trasmesso da un altro Caf o professionista, mentre sarà possibile se la dichiarazione originaria è stata presentata direttamente dal contribuente via web.

Quesito: Quali sono i vantaggi se la dichiarazione precompilata è accettata senza modifiche

Risposta Agenzia:

Nel caso di presentazione della dichiarazione precompilata direttamente o tramite il sostituto d’imposta, senza modifiche ovvero con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, non si effettua il controllo documentale ai sensi dell’articolo 36-ter del d.P.R. n. 600/73 e non si applica il controllo preventivo sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso superiore a 4.000 euro. Nell’ipotesi di presentazione della dichiarazione precompilata direttamente o al sostituto d’imposta, con modifiche e o integrazioni che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, invece, si effettua il controllo documentale anche sui dati relativi agli oneri indicati nella dichiarazione precompilata forniti dai soggetti terzi e si applica il controllo preventivo sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso superiore a 4.000 euro.

Quesito: Quali sono i vantaggi, sotto il profilo dei controlli documentali, nel caso in cui la dichiarazione precompilata sia presentata, con o senza modifiche, ad un Caf o ad un professionista abilitato?

Risposta Agenzia:

Il controllo documentale verrà effettuato nei confronti del Caf o del professionista, anche in riferimento ai dati relativi agli oneri che sono stati indicati nella dichiarazione precompilata forniti da parte di soggetti terzi e non si applicherà il controllo preventivo sulla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso superiore a 4.000 euro.

Quesito: Se il modello 730 è presentato con le modalità ordinarie ad un Caf o ad un professionista abilitato, quali sono i vantaggi sotto il profilo dei controlli documentali?

Risposta Agenzia:

Si applicano le stesse disposizioni previste nel caso di presentazione della dichiarazione precompilata tramite un intermediario.

Quesito: L’esclusione dai controlli documentali nei confronti dei contribuenti riguarda anche la verifica della sussistenza delle condizioni soggettive che danno diritto alle detrazioni, deduzioni e agevolazioni?

Risposta Agenzia:

Tale verifica è sempre effettuata nei confronti del contribuente, a prescindere dall’accettazione o modifica della dichiarazione precompilata e dalla modalità di presentazione della stessa.

Quesito: L’esclusione dai controlli documentali in caso di dichiarazione precompilata accettata si riferisce anche ai dati comunicati con la Certificazione Unica?

Risposta Agenzia:

L’esclusione dal controllo formale opera esclusivamente sugli oneri indicati nella dichiarazione precompilata forniti dai soggetti terzi e potrà riguardare, invece, i dati comunicati dai sostituti d’imposta mediante la C.U.

Quesito: Quali conseguenze derivano dall’apposizione di un visto di conformità infedele da parte dei Caf e dei professionisti?

Risposta Agenzia:

I Caf e i professionisti abilitati sono direttamente tenuti al pagamento di un importo corrispondente alla somma dell’imposta, degli interessi e della sanzione che sarebbe stata richiesta al contribuente, salvo nel caso in cui l’infedeltà del visto sia stata determinata da una condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente.

Quesito: I compensi spettanti a Caf e professionisti per lo svolgimento dell’attività di assistenza fiscale sono differenziati in base alle modifiche apportate alla dichiarazione precompilata?

Risposta Agenzia:

La distinzione tra dichiarazione precompilata accettata e modificata assume rilievo anche in relazione ai compensi spettanti ai Caf e ai professionisti abilitati, che sono infatti differenziati in base alle modifiche apportate.

Quesito: Quando si applica il compenso connesso alla dichiarazione precompilata trasmessa con modifiche che comportano “integrazioni anche in aggiunta a variazioni dei dati indicati nella dichiarazione precompilata”?

Risposta Agenzia:

Per ogni dichiarazione trasmessa l’Agenzia delle entrate effettua un confronto tra la dichiarazione proposta e quella pervenuta, a prescindere da quale casella del prospetto di liquidazione del modello 730 sia stata barrata.

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Autore immagine: 123rf com

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