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Niente più mantenimento al figlio disoccupato che perde il lavoro

26 marzo 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 marzo 2015



Se maggiorenne, il giovane che prima aveva raggiunto l’autonomia economica grazie all’assunzione, non può più rivendicare, una volta tornato disoccupato l’assegno mensile del padre.

Indubbiamente i genitori sono tenuti a mantenere i propri figli, anche se maggiorenni, fino all’indipendenza economica. Il che coincide, di norma, con un lavoro (più o meno) stabile (anche se non definitivo o con esigui profitti: si pensi ad un assegno di ricerca). Ma che succede se, poi, il ragazzo perde il lavoro e torna ad essere disoccupato? Purtroppo per lui non potrà più rivendicare l’assegno di mantenimento e dovrà necessariamente trovarsi un nuovo lavoro. Insomma, indietro non si torna più: infatti, una volta che il figlio maggiorenne ha raggiunto l’autonomia economica nulla può far rivivere il diritto all’assegno. Potrebbe, eventualmente, sorgere il diritto agli alimenti, che tuttavia opera su presupposti differenti (deve sussistere uno stato di indigenza e necessità).

A dirlo è la Corte di Appello di Catania in un decreto di recente pubblicazione [1]. Una volta raggiunta, da parte del figlio maggiorenne – si legge nel provvedimento in commento – l’autonomia economica mediante l’espletamento di una attività lavorativa che dimostri una capacità adeguata, è da escludere che possa rilevare la sopravvenienza di circostanze ulteriori, come la perdita del lavoro, che, pur determinando l’effetto di renderlo momentaneamente privo di sostentamento economico, non possono far risorgere l’obbligo di mantenimento, i cui presupposti sono già venuti meno (con la precedente assunzione).

Chi firma, dunque, un contratto di lavoro tale da offrirgli un valido inserimento nel mondo di lavoro e di vivere autonomamente (di norma, non deve trattarsi di precariato a breve termine) perde, in quello stesso momento, sia per il presente che per il futuro, il diritto a ricevere l’assegno di mantenimento dai genitori. E ciò vale anche se la successiva perdita del lavoro rende per il momento il ragazzo privo di un reddito stabile.

I disoccupati, provenienti da precedente occupazione, dunque, non hanno diritto al mantenimento perché i presupposti sono ormai venuti meno con “l’abbandono” formale dalla condizione di studente e il diritto al mantenimento non può risorgere.

note

[1] CTP Catania, decr. del 26.11.2014.

Autore immagine: 123rf com

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