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Tirocini retribuiti dall’Inps, aperti i bandi

1 Aprile 2015 | Autore:
Tirocini retribuiti dall’Inps, aperti i bandi

Sono state recentemente avviate le procedure previste dal progetto Garanzia Giovani per lo svolgimento di tirocini retribuiti.

In Italia, complice la crisi, sono sempre più numerosi i cosiddetti NEET, ovvero i soggetti che non studiano e non lavorano, collocati completamente al di fuori del mercato.

A tal proposito, è stato sviluppato dal Governo, in collaborazione con le singole Regioni, l’importante progetto “Garanzia Giovani”: si tratta di un programma mediante il quale lo Stato si è impegnato ad offrire, ai giovani trai i 15 ed i 29 anni, dei percorsi personalizzati di formazione ed impiego. La riqualificazione delle persone coinvolte si baserà su diversi strumenti, come incentivi all’assunzione per le imprese, all’autoimprenditorialità, e tirocini.

L’istituto del tirocinio, conosciuto anche come stage, è un’esperienza formativa e di orientamento, che si realizza con un inserimento temporaneo (solitamente pari a 6 mesi, prolungabile per determinate casistiche) presso imprese pubbliche e private: non si tratta di un contratto di lavoro, poiché il rapporto è finalizzato alla crescita professionale ed all’acquisizione di esperienze da parte del tirocinante.

Lo strumento richiede l’incontro di 3 soggetti: il tirocinante, l’azienda e l’ente promotore. Gli ultimi due devono stipulare un’apposita convenzione, con allegato un progetto formativo che indichi la durata del tirocinio, l’orario, la posizione assicurativa, nonché gli obiettivi e le modalità dell’intero programma.

Trattandosi di uno strumento formativo, non sono previsti obblighi retributivi e previdenziali, anche se sono comunque necessarie le assicurazioni Inail e RCT (responsabilità civile verso terzi): tuttavia, nell’ambito del progetto “Garanzia Giovani”, è stata approvata una Convezione[1] tra Ministero, INPS e Regioni, che prevede un’indennità per lo svolgimento degli stage, che sarà erogata tramite l’Inps.

Lo stesso Istituto, tramite un recente messaggio[2], ha fornito le istruzioni utili all’ottenimento dei rimborsi; attualmente, le Regioni aderenti al servizio di erogazione dell’indennità di tirocinio sono:

Lazio, Puglia, Umbria, Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo, Sicilia, Lombardia, Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Calabria, Campania, Valle D’Aosta, Piemonte, Marche, Basilicata, Liguria , e Molise.

Nell’ultima settimana, in particolare, sono stati pubblicati da tali Enti diversi bandi:

– la Regione Calabria ha attivato l’avviso “Tirocini extra-curriculari retribuiti per i giovani calabresi e gratuiti per le imprese”: si prevede un rimborso, per tirocinante, di 400€ al mese; le domande potranno essere inviate a partire dal 7 aprile 2015;

-circa 450€ mensili, sono poi previsti per i partecipanti ai programmi promossi in Emilia-Romagna;

-in Umbria ed in Abruzzo, è al momento ancora possibile aderire ad uno dei tanti progetti presenti nel catalogo pubblico dei tirocini, che saranno remunerati con 500€ mensili; le domande possono essere inoltrate direttamente online;

– anche in Sicilia ed in Campania sono diversi i progetti attivi , che prevedono il rimborso di 500€ mensili: la maggior parte dei programmi prevede una partnership con le sedi locali di associazioni del calibro della Confcommercio e della CNA; all’interno dell’Aicast (Associazione Industria, Artigianato, Commercio, Servizi e Turismo) di Quarto, ad esempio, si prevedono ben 150 inserimenti.

Per quanto concerne le altre Regioni, anche se molti iter si sono già conclusi, sono diverse le procedure ancora in corso, o alle quali sarà comunque possibile aderire a breve.

Il pagamento dell’indennità ai tirocinanti può avvenire sia tramite bonifico “domiciliato” (Ufficio Postale), che mediante accredito su conto corrente bancario o postale, a seconda della scelta del richiedente; non dovrà essere, comunque, lo stagista ad inviare la relativa domanda all’Inps, ma la singola Regione, per mezzo di un’apposita procedura web.


note

[1] Determinazione Commissariale n. 185 del 7 agosto 2014.

[2] Mess. Inps n. 7899.

Autore immagine: 123rf com


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5 Commenti

  1. ma per coloro che Hanno 30 anni e non anno mai lavorato c’è la possibilità di fare il tirocinio retribuito?

  2. Per quanto concerne i tirocini di Garanzia Giovani, purtroppo sopra i 30 anni non è possibile rientrare nella normativa. Ciò non toglie che, a livello regionale o locale, vi possano essere particolari bandi o convenzioni che finanzino la formazione di over 30, ai fini della reimmissione nel mercato del lavoro. Ci si può informare presso il centro per l’impiego, o il centro servizi per il lavoro, più vicino alla propria residenza.

  3. Scusate ma l’azienda o il negozio per il quale si va a fare il tirocinio lo può decidere il tirocinante stesso?

  4. gentilmente vorrei saper se un’associazione di volontariato può fare richiesta di tirocinante e il rimborso delle spese da chi vengono erogate

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