Dirigenti pubblica amministrazione: il concorso non basta più

2 Aprile 2015
Dirigenti pubblica amministrazione: il concorso non basta più

Ddl di riforma della PA: nessun automatismo di carriera e tetti agli stipendi.

Oltre al concorso sarà necessario anche un esame di valutazione dopo tre anni per avere il contratto definitivo: è questo uno degli aspetti più salienti che risulta dal nuovo ddl di riforma della pubblica amministrazione che ieri ha ottenuto il via libera dalla Commissione Affari costituzionali del Senato.
Il disegno di legge interviene però non solo sull’accesso alla dirigenza pubblica, ma anche sull’uscita: chi non riceverà incarichi dopo un certo periodo diventerà licenziabile.

Un solo ruolo

Vengono eliminate tutte le fasce a favore di un solo ruolo. Gli incarichi potranno durare massimo tre anni e potranno essere rinnovabili una sola volta (dunque, un dirigente della PA potrà conservare il posto per massimo sei anni).

La carriera non sarà automatica

Non ci sarà più alcun automatismo di carriera. Inoltre verranno imposti dei tetti agli stipendi.

Responsabilità

I dirigenti poi saranno i soli soggetti a dover rispondere della gestione.

Trasformazione della Scuola nazionale dell’Amministrazione

La Scuola nazionale dell’Amministrazione subirà una trasformazione della natura giuridica (“diventerà una sorta di Autorità indipendente” ha spiegato il relatore Giorgio Pagliari).

Segretari comunali aboliti

Infine per i segretari comunali e provinciali arriva la cancellazione dell’albo con una fase transitoria. Sarà mantenuta la funzione relativa al controllo di legalità, ma verrà superata la figura del segretario comunale e provinciale, che confluirà nel ruolo unico della dirigenza pubblica.

Lavoro flessibile

Anche nel pubblico impiego potranno essere adottate delle tipologie di lavoro flessibile compatibili con il rapporto di lavoro con la P.a. (i co.co.co saranno cancellati nel 2017).


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube