Via al fondo microcredito: garanzia per giovani con partita iva e professionisti

2 Aprile 2015
Via al fondo microcredito: garanzia per giovani con partita iva e professionisti

Garanzia sui finanziamenti con 60 giorni di tempo per la comunicazione al fondo: il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico in Gazzetta Ufficiale.

I giovani imprenditori e i professionisti (o aspiranti tali), purché titolari di partita Iva da meno di cinque anni, nonché le microimprese rientranti nelle cosiddette fasce deboli, (ossia non in condizione di rivolgersi al sistema creditizio tradizionale per assenza di idonee garanzie) anche prima della presentazione della richiesta del finanziamento a un soggetto finanziatore, potranno presentare al gestore del fondo centrale per il Microcredito la richiesta di prenotazione delle somme necessarie ad ottenere una garanzia pubblica sui finanziamenti richiesti a soggetti come banche o finanziarie.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo da parte un fondo di 30 milioni di euro da destinare al microcredito per giovani imprenditori e professionisti (o aspiranti tali) purché titolari di partita Iva da meno di cinque anni. Ed ora il decreto del MISE dello scorso 18 marzo 2015, che contiene le regole tecniche di funzionamento del fondo, è prossimo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

Beneficiari

lavoratori autonomi (professionisti ordinistici e non) titolari di partita Iva da meno di cinque anni e con massimo 5 dipendenti;

imprese individuali titolari di partita Iva da meno di cinque anni e con massimo 5 dipendenti;

società di persone, società tra professionisti, srl semplificate, società cooperative titolari di partita Iva da meno di cinque anni e con massimo 10 dipendenti.

Sono escluse le imprese che al momento della richiesta presentino, anche disgiuntamente, i seguenti requisiti:

imprese che hanno presentato istanza di fallimento e nei tre esercizi precedenti, o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, abbiano un attivo patrimoniale annuo non superiore a 300mila euro oppure ricavi lordi non superiori a 200mila euro;

imprese con livello di indebitamento superiore a 100mila euro.

Limite di copertura

La richiesta può arrivare fino a 25 mila euro per ciascun beneficiario e dovrà essere presentata, in modalità online, al sito del fondo centrale (www.fondidigaranzia.it, nella sezione dedicata al “microcredito”): la stessa avrà per oggetto l’ottenimento della prenotazione delle somme necessarie alla copertura finanziaria della garanzia sui finanziamenti.

Il finanziamento non dovrà essere assistito da alcuna garanzia. Il prestito, infatti, sarà garantito per una percentuale pari all’80% dal Fondo Microcredito. I finanziamenti sono concessi dalle banche e intermediari finanziari appositamente abilitati all’esercizio di tale attività (operatori di microcredito iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 111 del Tub). L’importo è incrementabile a 35mila qualora il contratto di finanziamento preveda l’erogazione frazionata, subordinando i versamenti successivi al verificarsi delle seguenti condizioni:

– il pagamento puntuale di almeno le ultime sei rate pregresse;

– lo sviluppo del progetto finanziato, attestato dal raggiungimento di risultati intermedi stabiliti dal contratto e verificati dall’operatore di microcredito.

Come funziona

Una volta che l’aspirante beneficiario avrà presentato online la richiesta di prenotazione della garanzia, il sistema informativo del fondo gli attribuisce automaticamente un codice identificativo, assegnandogli un ricevuta dell’avvenuta prenotazione delle risorse. Il beneficiario dovrà consegnare tale ricevuta al soggetto finanziatore cui intende richiedere il finanziamento.

La prenotazione resta valida per cinque giorni lavorativi successivi alla data del suo inserimento sul sistema informativo del fondo. Entro il predetto termine, la prenotazione deve essere confermata, a pena di decadenza, dal soggetto finanziatore prescelto, che attesta di aver ricevuto dal soggetto beneficiario finale formale richiesta di finanziamento.

A tal fine, il finanziatore accederà alla sezione “microcredito” del sito internet del fondo, utilizzando il codice identificativo della prenotazione.

Se il finanziatore concederà il prestito richiesto dal beneficiario, dovrà, entro 60 giorni, inviare al gestore del fondo la relativa richiesta di garanzia. Nel caso in cui la richiesta di garanzia sia presentata oltre il predetto termine, la prenotazione decade.

L’elenco dei finanziatori

Nella sezione del sito web dedicata al “microcredito”, è riportato l’elenco dei finanziatori abilitati a operare con il fondo. La garanzia per le pmi potrà essere richiesta dal finanziatore fino a un massimo dell’80% dell’ammontare del prestito, tenuto conto di capitale e interessi.


note

Autore immagine: 123rf com


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