Diritto e Fisco | Articoli

Convalida di sfratto e imposta di registro: da quando si deve pagare

6 Aprile 2015
Convalida di sfratto e imposta di registro: da quando si deve pagare

All’inquilino che non pagava il canone di affitto, ho notificato la citazione per sfratto, ma l’udienza si terrà tre mesi dopo: ai fini del versamento dell’imposta di registro per la risoluzione del contratto, la data cui fare riferimento è quella della notifica dell’atto o quella dell’udienza?

Preliminarmente vale la pena ricordare che, alla cessazione del contratto di locazione, il locatore deve provvedere a comunicare, all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate, la relativa interruzione del contratto, presentando il modello RLI e pagando l’imposta di registro prevista per la risoluzione anticipata dei contratti di locazione.

Tuttavia, nel caso di dichiarazione di sfratto per morosità, attraverso procedimento giudiziale, l’agenzia delle Entrate non ha fornito una precisazione ufficiale di quando il locatore debba provvedere a suddetta comunicazione.

Si ritiene che, fino a quando l’inquilino non abbia liberato l’immobile, rendendolo così disponibile nuovamente al locatore, non debba essere presentato il modello RLI di cessazione, in quanto, fino all’ultimo, l’inquilino potrebbe essere in grado di pagare quanto dovuto e reintegrare di fatto la continuità del contratto di locazione.

Al momento in cui l’inquilino moroso lascia libero l’immobile oggetto della locazione a seguito della sentenza di sfratto emessa dal tribunale, il locatore deve quindi comunicare all’agenzia delle Entrate la cessazione del contratto di locazione consegnando un esemplare cartaceo del modello RLI.

L’adempimento può essere effettuato anche tramite modalità telematiche. I termini per effettuare la predetta comunicazione non decorrono mai, nel caso del lettore, prima dell’udienza di sfratto.


note

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube