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Come recuperare il regolamento di condominio smarrito

6 Aprile 2015
Come recuperare il regolamento di condominio smarrito

Particolare importanza assume il regolamento condominiale di tipo contrattuale che, per la disciplina di alcuni rapporti condominiali, può derogare alla normativa vigente.

È molto importante avere la disponibilità materiale del regolamento del proprio condominio: e ciò perché esso potrebbe anche derogare alla normativa prevista dalla legge e, quindi, disciplinare in modo “originale” alcune situazioni di quotidiana frequenza. Sicché è necessario conoscerne il contenuto anche per evitare di doversi trovare ad affrontare vertenze giudiziali inutili e difficoltose.

Gran parte dei condomini, specie quelli con fabbricati di nuova costruzione, dispongono di regolamenti di tipo “contrattuale”: si definisce regolamento condominiale contrattuale quello formato attraverso una convenzione scritta fra tutti i condomini (ossia approvato all’unanimità), oppure quello predisposto dall’originario unico proprietario dell’edificio (o costruttore) che lo allega all’atto di vendita, con contestuale accettazione, da parte dell’acquirente, insieme all’atto notarile in sede di rogito: ove accettato dagli iniziali acquirenti dei singoli piani e regolarmente trascritto nei registri immobiliari, vincola chi abbia acquistato le singole unità immobiliari successivamente alla sua predisposizione. Ovviamente, in quest’ultimo caso, il regolamento, per considerarsi approvato all’unanimità, deve essere richiamato ed approvato nei singoli atti di proprietà, in modo da far parte del loro stesso contenuto [1].

Il regolamento dovrà inoltre essere allegato al registro dei verbali delle assemblee.

Per recuperare il regolamento di condominio di natura contrattuale, si può innanzitutto presentare richiesta all’amministratore di condominio o, in sua mancanza, al notaio presso cui è stato firmato l’atto di acquisto dell’immobile di cui si è proprietari. Diversamente, il regolamento potrà essere recuperato anche presso l’Archivio Notarile o presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari con gli estremi del primo atto di acquisto cui era allegato il regolamento e che deve essere richiamato negli atti successivi.


note

[1] Cass. sent. n. 19798/2014; Trib. Milano, sent. n. 6819/2012.

Autore immagine: 123rf com


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