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Concorsi Scuola 2015, aperti i bandi ATA in 13 Regioni

9 Aprile 2015 | Autore:
Concorsi Scuola 2015, aperti i bandi ATA in 13 Regioni

Pubblicati, da parte di 13 Uffici scolastici Regionali, i bandi per l’inserimento del personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario.

Dopo l’autorizzazione, rilasciata da parte del MIUR [1], relativa alla pubblicazione degli avvisi e della documentazione per le assunzioni del personale ATA 2015 (leggi “Nuovo bando ATA 2015“), la maggior parte degli Uffici Scolastici Regionali ha finalmente aperto i relativi bandi.

Tramite queste procedure, potranno sia essere inseriti nuovi dipendenti a tempo indeterminato, che aggiornate le graduatorie permanenti provinciali degli istituti scolastici.

Le professionalità richieste dagli avvisi regionali variano a seconda dell’area d’inquadramento: per quanto concerne il personale dell’area A, vi sono i collaboratori scolastici; all’interno dell’area AS, abbiamo gli addetti alle aziende agrarie; molto più numerosi sono gli appartenenti all’area B: tecnici, amministrativi, cuochi, guardarobieri ed infermieri.

I bandi pubblicati da ciascun Ufficio Scolastico Regionale [2], nel dettaglio, presentano le seguenti scadenze:

– per quanto concerne la Toscana, si ha ancora un mese per presentare la domanda, in quanto il termine è stato fissato al 7 maggio 2015;

– un grande spazio temporale è ancora presente per chi si deve candidare in Abruzzo, Basilicata, Campania e Lombardia, dato che la scadenza è stabilita al 30 aprile 2015;

– lo stesso vale per l’Emilia Romagna, il cui Ufficio Scolastico ha deciso il termine del 29 aprile;

– un lasso di tempo sufficiente, inoltre, è presente per chi aspira a un posto nel Lazio, in Piemonte , in Friuli, nonché in Veneto ed in Sardegna ,visto che nelle prime tre regioni la deadline è stabilita il 24 aprile, e nelle altre due il 23 aprile;

– infine, nelle Marche le domande possono essere presentate sino al 22 aprile, mentre in Umbria solo sino al 18 aprile.

Riguardo alle restanti regioni, ovvero Sicilia, Molise, Liguria, Puglia, Calabria, i nuovi bandi devono ancora essere pubblicati, ma si prevede la loro uscita entro una o due settimane; per quanto concerne, invece, la Valle d’Aosta ed il Trentino- Alto Adige, le procedure non sono a carico degli Uffici Scolastici Regionali.

Ricordiamo che è fondamentale, per inoltrare validamente la candidatura, avere alle spalle almeno 2 anni di servizio, continuativo o meno (sono sufficienti, nello specifico, 23 mesi e 16 giorni, poiché le frazioni di mese superiori a 15 giorni, avanzate dopo aver sommato insieme tutte le giornate, in ragione di un mese ogni 30 giorni, sono contate come una mensilità intera) . Possono essere sommati i servizi, prestati nel settore scolastico (o negli Enti Locali, se effettuati entro il 31/12/1999), corrispondenti o immediatamente superiori al profilo per il quale ci si candida.

Ricordiamo altresì gli ulteriori requisiti personali per l’accesso ai Bandi ATA 24 Mesi:

– trovarsi già in servizio, alla data della domanda, nel territorio provinciale per il quale si concorre, in qualità di personale ATA , con contratto a termine recante il medesimo profilo professionale desiderato;

oppure:

– pur non essendo in servizio al momento della domanda, risultare inseriti negli elenchi per le supplenze, inerenti territorio e profilo desiderati;

– risultare all’interno delle graduatorie di terza fascia, di circolo o d’istituto, per la medesima provincia;

– possedere un titolo di studio corrispondente al profilo desiderato.

I moduli previsti per le procedure sono in tutto 5, e variano a seconda della tipologia di domanda: chi vuole effettuare un nuovo inserimento dovrà utilizzare il modello B1, mentre il B2 è riservato a chi è già presente nelle graduatorie permanenti, e serve per aggiornare il punteggio. Abbiamo, poi, l’allegato G, che serve per la scelta delle sedi scolastiche, ed è preordinato all’inserimento nella prima fascia delle graduatorie, per supplenze temporanee.

Infine, vi sono i modelli facoltativi F ed H, allegabili entrambi ai moduli B1 e B2: il primo serve per dichiarare la rinuncia ad eventuali supplenze, nell’attesa dell’immissione in ruolo, mentre il secondo serve per un’eventuale dichiarazione di precedenza nella scelta delle sedi.

I moduli B1, B2, F ed H, potranno essere sia consegnati agli Uffici Scolastici Provinciali, che inviati mediante raccomandata AR; il modello G, invece, dovrà essere compilato e inoltrato direttamente via web, tramite il portale del MIUR, sezione “Istanze On-Line”, previa registrazione.



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4 Commenti

  1. per partecipare al bando ata 2015 e’ quindi indispensabile avere 24 mesi di servizio anche non continuativo nel settore scuola o ente pubblico…non basta avere lavorato presso un’ azienda privata con la mansione richiesta?

  2. Salve, purtroppo il bando parla di servizi presso istituti pubblici (o enti locali, solo se il servizio è stato prestato precedentemente al 31.12.1999), e non contempla la casistica di aziende/enti privati.

  3. Quindi possono partecipare solamente coloro che hanno lavorato almeno 24 mesi? Chi come me è solo iscritto nelle liste delle supplenze della terza fascia non può partecipare?

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