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La responsabilità dell’agente immobiliare

12 Aprile 2015
La responsabilità dell’agente immobiliare

L’agente è tenuto a comunicare al cliente se l’immobile è soggetto a pignoramenti: necessarie le indagini sull’abitazione da parte del professionista per scongiurare il rischio di esecuzione forzata.

L’agente immobiliare non è tenuto solo a far incontrare, e a tentare di mettere d’accordo, venditore e compratore: al contrario, gli competono ulteriori oneri ben più importanti, soprattutto alla luce di tutelare l’acquirente che, rivoltosi a lui, non deve essere condotto sulla strada di un “cattivo affare”.

Così, secondo una recente sentenza della Cassazione [1], l’agente è tenuto a comunicare al cliente se l’immobile è soggetto a un pignoramento. Difatti, nel caso di presenza di una esecuzione forzata, che per ovvie ragioni mandi all’aria l’affare, l’intermediario sarà obbligato al risarcimento del danno nei confronti dell’interessato alla vendita. L’incarico professionale a lui affidato comprende, infatti, anche lo svolgimento di indagini tecnico giuridiche sul bene oggetto di trattative.

Nella sentenza in commento la Suprema Corte stringe sulle responsabilità delle agenzie immobiliari, precisando che il mediatore professionale è tenuto all’obbligo di verificare tutte le informazioni a lui note e anche quelle a lui sconosciute, tuttavia acquisibili con l’uso della diligenza professionale del caso. Insomma, il mediatore non può limitarsi a dire all’acquirente solo ciò che gli riferisce il venditore, ma ha l’obbligo di verificare egli stesso che la casa non sia oggetto di pesi (come ipoteche) o di esecuzioni forzate.

Il mediatore professionale, dunque, non può limitarsi a trasmettere informazioni dategli dal venditore, ma da lui non verificate, o peggio che si è rifiutato di verificare.

note

[1] Cass. sent. n. 7178 del 10.04.2015.

Autore immagine: 123rf com


2 Commenti

  1. Riuscite a pubblicare la sentenza della Cassazione da voi citata ed oggetto dell’articolo? ( n. 7178 del 10.04.2015.)

  2. Riuscite a pubblicare la sentenza oggetto dell’articolo? (Cass. sent. n. 7178 del 10.04.2015.)
    Grazie

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