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Assemblea di condominio: quali maggioranze?

12 Aprile 2015 | Autore:
Assemblea di condominio: quali maggioranze?

Nomina e revoca amministratore, spese ordinarie e straordinarie, installazioni e modifiche: ecco quanti condomini devono essere presenti in assemblea e quale maggioranza serve per la validità delle delibere. 

Per la validità delle delibere assembleari è necessario il rispetto di determinate maggioranze relative alla costituzione dell’assemblea stessa e all’approvazione delle singole delibere.

In generale, se l’assemblea si riunisce in prima convocazione, sono valide le deliberazioni approvate dalla maggioranza degli intervenuti e con un numero di voti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio.

Invece, in seconda convocazione, sono valide le deliberazioni approvate dalla maggioranza degli intervenuti con un numero di voti che rappresenti almeno 1/3 del valore dell’edificio.

Vediamo nel dettaglio le maggioranze necessarie in base agli argomenti all’ordine del giorno sui quali l’assemblea condominiale deve deliberare. Il numero dei condomini e i valori millesimali indicati si riferiscono all’assemblea in seconda convocazione.

AMMINISTRATORE E CONSIGLIERI DI CONDOMINIO

– Nomina, riconferma, revoca e compenso dell’amministratore: 1/2 +1 degli intervenuti e almeno 1/2 dei millesimi;

– nomina dei consiglieri di condominio: 1/2 +1 degli intervenuti e almeno 1/3 dei millesimi.

SPESE ORDINARIE E STRAORDINARIE       

– Manutenzione ordinaria e piccole riparazioni: 1/2 +1 degli intervenuti e almeno 1/3 dei millesimi;

– manutenzione straordinaria e riparazione di notevole entità: 1/2 +1 degli intervenuti e almeno ½ dei millesimi;

– preventivi spese ordinarie annuali: 1/2 +1 degli intervenuti e almeno 1/3 dei millesimi;

– preventivi spesa riparazione di notevole entità: 1/2 +1 degli intervenuti e almeno 1/2 dei millesimi;

– ripartizione delle spese di riscaldamento tra i condomini dell’impianto contabilizzato: 1/2 +1 degli intervenuti e almeno 1/2 dei millesimi;

– approvazione rendiconto annuale consuntivo e preventivo 1/2 +1 degli intervenuti e almeno 1/3 dei millesimi;

– costituzione di un fondo speciale per la manutenzione straordinaria 1/2 +1 degli intervenuti e almeno 1/2 dei millesimi.

MODIFICHE

– modifica delle destinazioni d’uso delle parti comuni: 4/5 dei condomini e almeno 4/5 dei millesimi

– modifiche che incidono sui diritti soggettivi sulle parti comuni o di proprietà esclusiva: tutti i condomini e il 100% dei millesimi;

– costituzione di una servitù a carico di tutto il condominio: tutti i condomini e il 100% dei millesimi;

– vendita o cessione di beni comuni: tutti i condomini e il 100% dei millesimi.

MODIFICHE E RETTIFICHE DEI MILLESIMI 

– In generale modifica dei millesimi di proprietà: tutti i condomini e il 100% dei millesimi;

– modifica necessaria per correggere un errore: 1/2+1 degli intervenuti e almeno ½ dei millesimi;

– modifica nel caso di sopraelevazione, incremento di superfici o incremento o diminuzione di unità immobiliari, che alterano per più di 1/5 il valore proporzionale anche di una sola unità immobiliare: 1/2+1 degli intervenuti e almeno ½ dei millesimi.

INNOVAZIONI E INSTALLAZIONI

– Innovazioni per il miglioramento delle cose comuni: 1/2+1 degli intervenuti e almeno 2/3 dei millesimi;

– innovazioni che possono creare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, che ne alterino il decoro architettonico, che rendano alcune parti dell’edificio inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino: tutti i condomini e il 100% dei millesimi;

– sopraelevazione pregiudizievole per le condizioni statiche, per l’aspetto architettonico o che arrechi una notevole diminuzione di aria o di luce ai piani sottostanti: tutti i condomini e il 100% dei millesimi;

installazione di fonti di energia rinnovabile: 1/2+1 degli intervenuti e almeno 1/2 dei millesimi;

– installazione di reti e impianti di comunicazione elettronica in fibra ottica: 1/2+1 degli intervenuti e almeno 1/2 dei millesimi;

– installazione di antenne centralizzate, paraboliche satellitari e impianti via cavo: 1/2+1 degli intervenuti e almeno 1/2 dei millesimi;

– interventi volti a migliorare la sicurezza e la salubrità degli edifici e degli impianti: 1/2+1 degli intervenuti e almeno 1/2 dei millesimi. 

Per tutte le altre delibere per le quali la legge non prevede disposizioni specifiche sono previste le seguenti maggioranze: 1/2+1 degli intervenuti e almeno 1/3 dei millesimi.



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