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Tutte le detrazioni per l’istruzione e la formazione

14 Maggio 2016
Tutte le detrazioni per l’istruzione e la formazione

Detrazione per asili nido, scuola materna, primaria, secondaria, paritaria, formazione superiore: ecco cosa puoi scaricare dalle tasse.

Le spese scolastiche e universitarie o sostenute per corsi di alta formazione sono detraibili dall’ammontare di tasse da pagare, in misura che varia a seconda della tipologia di detrazione. Oggi verifichiamo tutte le spese che è possibile portare in detrazione con riferimento ai costi di istruzione dei propri figli.

Detrazione asili nido pubblici e privati

Iniziamo con la prima infanzia. La detrazione degli asili nido è ammessa con una percentuale del 19% su una spesa massima di 632 euro. Per usufruire della detrazione si dovrà dimostrare di aver effettuato il pagamento; se l’asilo è privato è necessario confrontare il costo con quello dell’asilo pubblico e utilizzare quella retta come spesa da portare in detrazione. Tuttavia generalmente i costi sono talmente alti che anche con il solo costo dell’asilo pubblico si raggiunge il limite di detrazione possibile. Per un approfondimento leggi anche: Asili nido: costi detraibili

Detrazione per scuola materna, scuole secondarie, scuole paritarie

Come sappiamo è possibile portare in detrazione anche le spese scolastiche per tutte le scuole di ogni ordine e grado, private e pubbliche. L’importo ammissibile a detrazione fa riferimento alle spese sostenute nel 2015 per una percentuale pari al 19% delle spese sostenute per l’iscrizione e le rette scolastiche.

Non sono invece detraibili le spese sostenute per l’acquisto di testi scolastici, di strumenti musicali, di materiale di cancelleria [1] e per i viaggi ferroviari, vitto e alloggio necessari per consentire la frequenza alle scuole [2].

Da ultimo il MIUR ha chiarito che la dichiarazione riguarda anche le spese relative alla mensa scolastica (leggi:Mensa Scolastica: costo detraibile o anche Detrazioni spese per la mensa scolastica: ecco come fare)

Detrazioni spese universitarie

Secondo le regole indicate dal MEF [3], le detrazioni per il sistema universitario saranno già presenti nel 730 o nell’unico precompilato, le università sia statali che private comunicheranno all’Agenzia delle Entrate le spese sostenute da ciascuno studente (al netto di rimborsi e contributi), quindi il fisco calcolerà la detrazione e inserirà in dichiarazione tutti i seguenti costi:

  • corsi di istruzione universitaria;
  • corsi universitari di specializzazione;
  • corsi di perfezionamento;
  • master che per durata e struttura dell’insegnamento siano assimilabili a corsi universitari o di specializzazione;
  • iscrizione a corsi di dottorato di ricerca.

Le detrazioni sono previste senza alcun limite (a differenza delle detrazione dei costi di istruzione che prevede un limite di 400 euro).

Nel caso in cui si volessero detrarre le spese per università private, è necessario confrontare il costo con l’università pubblica più vicina alla residenza e tenere quel parametro come riferimento massimo. Per maggiori informazioni rispetto alla detrazione delle spese universitarie puoi consultare Università private ed estere: come detrarre i costi dalle tasse. 

Detrazioni Formazione superiore

Non tutti sanno che anche le spese di formazione superiore sono detraibili dalle tasse. Si tratta dei costi sostenuti per master, dottorati, corsi di specializzazione tecnica, sia in Italia sia all’estero. Anche in questo caso la misura è il 19% dei costi di iscrizione. Dal 2016 tali costi dovrebbero essere già presenti nel 730 e nell’Unico precompilato.


note

[1] Risoluzione ministeriale n. 8/803.

[2] Risoluzione ministeriale n. 2/1184.


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