Novità rc-auto: sconti su polizze e tabelle per macrolesioni da incidenti

15 Aprile 2015
Novità rc-auto: sconti su polizze e tabelle per macrolesioni da incidenti

La tabella delle macrolesioni coprirà tutto il danno non patrimoniale del sinistro personalizzato al 40%.

Arriva finalmente in Parlamento il famoso “Ddl Concorrenza” approvato dall’esecutivo lo scorso 20 febbraio e ora assegnato in sede referente alle commissioni riunite Finanze e Attività produttive della Camera (sul disegno di legge, qui disponibile come documento correlato, dovranno esprimere pareri le commissioni Affari costituzionali, Giustizia, Bilancio, Cultura, Territorio e Lavori pubblici, Lavoro, Affari sociali, Politiche Ue).

Il disegno di legge contiene disposizioni che, conformemente alle segnalazioni dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, provvedono a rimuovere alcuni ostacoli all’apertura dei mercati, a promuovere lo sviluppo della concorrenza e a garantire la tutela dei consumatori, nonché varie misure di semplificazione e liberalizzazione dell’attività economica.

Sconti sulle polizze

Si punta a ridurre i costi per il consumatore prevedendo che, alla sottoscrizione della polizza rc-auto, la compagnia assicuratrice deve consentire uno sconto significativo se il cliente accetterà di sottoscrivere alcune clausole come: la preventiva ispezione del veicolo; la presenza o l’installazione delle cosiddette “scatole nere” e dei meccanismi che impediscono l’avvio del motore per elevato tasso alcolemico; la rinuncia alla cedibilità del diritto al risarcimento dei danni da sinistro stradale; l’accettazione preventiva del risarcimento in forma specifica, acconsentendo a che il ristoro dal danno subìto consista nella riparazione presso officine e carrozzerie convenzionate con la compagnia assicuratrice (la cui presenza nel territorio di residenza dell’assicurato deve essere resa nota al momento della stipulazione), ovvero la possibilità di rivolgersi a qualsiasi autoriparatore, consentendo una verifica preliminare sulla stima degli interventi prima della riparazione del veicolo.

Testimoni di incidenti stradali

Vengono previste misure al fine di regolare, già dalla denuncia di sinistro, l’identificazione di eventuali testimoni sul luogo di accadimento del sinistro e ulteriori strumenti processuali per fare fronte alle frodi in materia di assicurazione, in caso di sinistri con soli danni a cose. In caso di mancata indicazione, già all’atto della denuncia di sinistro, dei testimoni presenti sul luogo dell’incidente, si decadrà dalla possibilità di indicarli al giudice e chiederne l’escussione. Ciò onde evitare la pratica fraudolenta dei cosiddetti testimoni di comodo.

In particolare, è previsto che, fatte salve le risultanze contenute in verbali delle autorità di polizia intervenute sul luogo dell’incidente, l’identificazione dei testimoni avvenuta in un momento successivo comporti l’inammissibilità della prova testimoniale addotta, salvo che risulti per il giudice comprovata l’oggettiva impossibilità della loro tempestiva identificazione.

Danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità

La rubrica dell’articolo 138 del Codice delle Amministrazioni Private cambia in “Danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità“: anche formalmente, insomma, la disciplina assorbe l’intera categoria del danno non patrimoniale derivante da lesione fisica e prevede un innalzamento del valore percentuale attribuito alla discrezionalità del giudice per aumentare l’importo del danno, rispetto ai valori base della tabella unica nazionale; il tutto per tenere conto non soltanto delle eventuali ripercussioni soggettive specifiche subite dal danneggiato nelle attività quotidiane (personalizzazione del danno alla salute), ma anche delle eventuali sofferenze psico-fisiche che necessitano di ulteriore apprezzamento, appunto il danno morale. Il margine di personalizzazione discrezionale del giudice aumenta dal 30 al 40%. Gli importi che scaturiranno dall’attuazione della norma coprono l’intera posta di danno non patrimoniale. Ma attenzione: è prevista comunque l’ultrattività, per i centoventi giorni successivi alla data di entrata in vigore della legge, delle disposizioni vigenti in precedenza circa l’adozione della tabella sulle macrolesioni, al momento non ancora adottata con l’apposito decreto del presidente della Repubblica.

In particolare, si prevede di modificare la rubrica del codice delle assicurazioni in “Danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità”, in modo da rendere manifesta l’interezza e l’esaustività del risarcimento relativo al danno non patrimoniale. Anche formalmente, insomma, la disciplina assorbe l’intera categoria del danno non patrimoniale derivante da lesione fisica e prevede un innalzamento del valore percentuale attribuito alla discrezionalità del giudice per aumentare l’importo del danno rispetto ai valori base della tabella unica nazionale. Il tutto per tenere conto non soltanto delle eventuali ripercussioni soggettive specifiche subite dal danneggiato nelle attività quotidiane (personalizzazione del danno alla salute), ma anche delle eventuali sofferenze psico-fisiche che necessitano di ulteriore apprezzamento, appunto il danno morale. Il margine di personalizzazione discrezionale del giudice aumenta dal 30 al 40 per cento.

Gli importi che scaturiranno dall’attuazione della norma coprono l’intera posta di danno non patrimoniale. Ma attenzione: è prevista comunque l’ultrattività, per i centoventi giorni successivi alla data di entrata in vigore della legge, delle disposizioni vigenti in precedenza circa l’adozione della tabella sulle macrolesioni, al momento non ancora adottata con l’apposito decreto del presidente della Repubblica.

Importi per indennità

In caso di macrolesioni l’importo giornaliero per l’inabilità temporanea assoluta coincide con quello previsto per le lesioni di lieve entità.

Cambia in modo analogo anche la rubrica dell’articolo 139, aggiornata al danno non patrimoniale. Ma non aumenta il margine di discrezionalità per la personalizzazione del danno per comprendere la componente di sofferenza psico-fisica: «Il 20 per cento già consente un’ampia considerazione di tale specifica eventualità rispetto a lesioni meno gravi.



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