Novità luce e gas: passeremo tutti al mercato libero. Addio “tutelato”

15 Aprile 2015
Novità luce e gas: passeremo tutti al mercato libero. Addio “tutelato”

Fine del mercato protetto per l’energia elettrica e per il riscaldamento: abolizione delle tariffe fissate dal Garante, i costi per i consumatori potrebbero aumentare.

Potremmo essere all’alba di una nuova svolta in materia di energia e gas. Il nuovo Ddl Concorrenza, approvato a fine febbraio dall’Esecutivo e appena passato in Parlamento per l’approvazione definitiva, prevede il superamento del duopolio “mercato libero mercato tutelato” (fase che, del resto, doveva restare transitorio). Secondo le nuove norme passeremo tutti al mercato libero.

In pratica, la riforma supera il regime di definizione amministrativa delle tariffe per la vendita finale di gas naturale (cosiddetto regime di maggior tutela). Stando a quanto si legge nella relazione al ddl, a quasi venti anni dall’avvio della liberalizzazione nel settore (iniziata con il cosiddetto decreto Letta del 2000 per il gas) si sono ormai sviluppate dinamiche concorrenziali idonee a generare significative diminuzioni dei prezzi per i consumatori, nonché un’evoluzione del modello di business degli operatori nel mercato della vendita. Un punto questo sul quale le associazioni di tutela dei consumatori non sono tutte d’accordo. In molti, infatti, fanno rilevare che il mercato libero sia caratterizzato da servizi meno trasparenti e, all’atto pratico, più costosi.

Insomma, sia nel mercato del gas che in quello dell’energia elettrica, l’obiettivo è quello di superare l’attuale disciplina transitoria della maggior tutela, in virtù della quale i consumatori domestici di gas, qualora non abbiano scelto un fornitore sul mercato libero, sono approvvigionati a condizioni stabilite trimestralmente dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico.

Comunque – sottolinea la relazione al ddl – il sostegno alle famiglie in condizioni disagiate viene confermato, tra l’altro, attraverso gli strumenti esistenti del bonus gas, da una forma generalizzata di tutela per tutti i consumatori di piccole dimensioni.

Una volta che verrà approvata la norma, ci sarà bisogno di un decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentita l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, per l’adozione di tutte le disposizioni necessarie a garantire che il graduale superamento del regime di maggior tutela avvenga a condizioni favorevoli per i consumatori.

Reagiscono le associazioni di tutela dei consumatori. Con l’addio alle tariffe fissate dall’Authority, secondo le associazioni dei consumatori, i costi aumenteranno. Perché i reclami dimostrano che sul mercato libero sono ancora frequenti pratiche commerciali scorrette, pubblicità ingannevoli e lentezze nel passaggio da un operatore all’altro, con annesso rischio di doppia fatturazione


note

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

2 Commenti

  1. BEH – CON LE RIFORME COSA CI ASPETTIAMO ? la ripresa dell’ECONOMIA O UNA PRESA COME L’IMPOSTA UNICA COMUNALE, POI SARA TAX LOCAL!!!!!!!’
    nel 2010 sulla CASA 9MLD DI TASSE – NEL 2014 28 MLD DI TASSE – NEL 2016 35MLD DI TASSE SULLA CASA E IVA AL 25,5%.
    SONO PREVISIONI SPERIAMO PER NOI LAVORATORI E PENSIONATI :ERRATE – PERCHE’ SE SI AVVERANO – AVFREMO DEI PARTITI CHE DIFENDONO LE LORO POLTRONE……….

  2. Da quando e’ entrato in vigore il cosidetto mercato libero, e’ cominciato un calvario, da allora con varie forme per telefono,facendosi passare per la societa’della quale ci serviamo,servendosi di giovani RICATTABILI obbligandoli all’imbroglio ,questi operatori per non dire sciacalli,si fanno una concorrenza sleale a scapito degli ignari imbrogliati,in questo modo si passa nella loro societa’, che per recedere si continua a perdere tempo e danaro.( Come posso giudicare chi ha permesso tutto questo con una legge capestro?)

Rispondi a Sono ancora qua'..e' gia' Annulla risposta

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube