Abbassare il limite del contante: le 500 euro ritirate dal mercato?

17 Aprile 2015
Abbassare il limite del contante: le 500 euro ritirate dal mercato?

Sulle banconote in circolazione risponde il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti.

Soldi e tracciabilità dei pagamenti. La lotta all’uso del contante potrebbe mietere, tra le sue prime vittime, la banconota da 500 euro: e questo perché, secondo la Banca d’Italia, sarebbe opportuno ritirarla dal mercato onde evitare i danni derivanti dall’eventuale contraffazione, ma soprattutto per contrastare l’evasione fiscale. È proprio su questo fronte che il governo sta lavorando da più mesi. Si era parlato, inizialmente, di abbassare ulteriormente la soglia di tracciabilità, attualmente a mille euro (tesi poi smentita dal Ministero dell’Economia). Ricorderete peraltro il catastrofico tentativo del Governo di mettere una tassa sull’uso del contante, per tutti i versamenti giornalieri in banca superiori alle 200 euro, anch’esso naufragato dietro le critiche della collettività.

Ora, però, il tentativo di restringere ulteriormente i divieti legali all’uso del contante è l’eliminazione delle banconote di grosso taglio dal mercato e, come si diceva, Bankitalia ha suggerito il ritiro del pezzo da 500 euro. Dietro alla proposta c’è però anche un’altra motivazione: il biglietto viola viene spesso impiegato per il riciclaggio del denaro sporco. Eliminarlo dalla circolazione renderebbe più difficile il trasporto e la distribuzione del contante.

Ieri invece è arrivata la smentita o, meglio, il dietrofront. Minaccia dunque sventata per le banconote da 500 euro: ora la Banca d’Italia ne sconsiglia il ritiro. Almeno queste sono le parole riportate dal sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti al question time della commissione Finanze della Camera. In particolare, ha comunicato Bankitalia, a fronte del ritiro dei tagli da 500 (accusati di favorire l’evasione fiscale) il flusso di contanti prelevati non diminuirebbe e quindi occorrerebbero più banconote di taglio minore, con inevitabili costi in più.



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