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Il pagamento del funerale vale come accettazione di eredità?

17 Aprile 2015 | Autore:
Il pagamento del funerale vale come accettazione di eredità?

Ho fatto rinuncia all’eredità di mia madre con atto registrato ufficialmente dal notaio; ho due sorelle ma ho ugualmente pagato 1/3 della cifra per il funerale facendo ricevuta con motivazione “contributo volontario”. C’è il rischio che questo pagamento del funerale possa essere considerato come “accettazione di eredità”? Posso fare qualcosa per cautelarmi da tale rischio?”

Il pagamento delle spese funerarie non rappresenta un debito ereditario in senso stretto – ossia un debito esistente in capo al defunto al momento della morte e che si trasmette, col patrimonio di quest’ultimo, a coloro che gli succedono per testamento o per legge – bensì costituisce un onere che sorge in conseguenza dell’apertura della successione e che grava sugli eredi per effetto dell’acquisto dell’eredità. Secondo la Corte di Cassazione dunque, a ciò consegue che colui che ha anticipato tali spese ha diritto di ottenere il rimborso dagli eredi [1].

Questa breve premessa solo per rappresentarLe il fatto che le spese funerarie costituiscono un onere a carico dell’eredità e dunque soltanto a carico degli eredi, non già di quanti – con la rinuncia all’eredità – hanno definitivamente perso la qualifica di chiamati alla successione. Ai sensi infatti del codice civile [2]: “chi rinuncia all’eredità è considerato come se non vi fosse mai stato chiamato”.

Inoltre, è stato chiarito in dottrina e anche in giurisprudenza [3], che “il pagamento delle spese funerarie da parte di un membro della famiglia costituisce l’espressione di un dovere morale e familiare, da non potere, dunque, ricondurre tout court all’adempimento di un peso ereditario. Si tratta, pertanto, di un atto che non può costituire accettazione tacita dell’eredità [4]”.

A ciò consegue pertanto che l’avvenuto pagamento pro quota delle spese funerarie di Sua madre non potrà essere considerato un atto implicante accettazione (tacita) dell’eredità. Sarà naturalmente Suo onere conservare la ricevuta di tale spesa per poter giustificare la stessa in caso di eventuali e future contestazioni, in particolare se il pagamento fosse avvenuto con denaro proveniente dall’eredità.

note

[1] Cass. sent. n. 28 del 03.01.2002.

[2] Art. 521 cod. civ.

[3] Trib. Varese decr. del 31.10.2001.

[4] Per gli effetti degli artt. 474, 476 cod. civ.


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