Lavoro e Concorsi | Articoli

Concorso Agenzia Entrate 2015, logiche ed enigmi della prova

23 Aprile 2015 | Autore:
Concorso Agenzia Entrate 2015, logiche ed enigmi della prova

Molte possono essere le tipologie dei quesiti psico-attitudinali, e moltissime le chiavi di lettura dei test: vediamo insieme le più ingannevoli.

Il Concorso per l’assunzione di 892 Funzionari amministrativo-tributari nell’Agenzia delle Entrate ha causato, nelle ultime settimane, un vero e proprio assalto ai forum dedicati ai bandi pubblici, ed ha generato innumerevoli argomenti di discussione.

A tal proposito, negli articoli precedenti abbiamo parlato dei vari generi di test che potrebbero capitare durante la prima prova (ragionamento astratto, visivo, critico-verbale, critico-numerico, grammatica…), e dei trucchi più efficaci per una risoluzione veloce dei quiz più ostici.

Oggi, invece, parliamo di alcune “chiavi di lettura” dei test, assai difficili da individuare, apparentemente demenziali (specie per chi non è abituato ad affrontare le domande oggettivo-attitudinali), ma con una loro logica.

Riportiamo, di seguito, gli esempi “quasi irrisolvibili”, con le loro soluzioni, assai più semplici di quanto non ci aspetteremmo.

Ragionamento numerico-deduttivo: serie numeriche

Si tratta di domande che appaiono, spesso, in forma grafica, o come tabelle, nelle quali sono riportate più righe di serie numeriche, alcune contrassegnate dal segno “più”, altre dal segno “meno”. Sono poi riportate, generalmente, 5 soluzioni, sotto forma di 5 righe differenti. Il più sta a significare che la riga contiene una regola applicabile anche alla riga della soluzione, il meno sta a significare che non la contiene. A voi, quindi, il compito di trovare la riga contenente la medesima regola delle righe “più”. Nei quiz aventi il grado di difficoltà più basso, reperire la soluzione è abbastanza semplice ed immediato. Ad esempio:

– 5,10,15 più

-2,3,4, meno

-25,35, 40 più

– 4,5,6, meno

Appare evidente, in questo caso, che la chiave di lettura , nelle righe più, sia l’aggiunta di 5 unità.

Ma come risolvere un quiz simile:

– 1098, 2067, 3045 più

-3453, 5642, 9876 meno

– 3078, 6092, 3065 più

-3407, 3094, 5067 meno ?

Apparentemente, non c’è alcun nesso matematico, tra i numeri delle serie positive. Eppure, la soluzione esiste, ed è più semplice di quanto sembri: se osserviamo tutte le cifre elencate, ci accorgiamo che il secondo numero delle righe più è sempre zero. Dunque, la soluzione sarà una serie che, come secondo numero, ha lo zero in tutte le sue componenti.

Vi pare ancora troppo facile?

Ecco un esempio di logica più complessa:

– 623, 163, 321 più,

-423, 563, 329 meno

– 612, 231, 361 più

– 567, 890, 330 meno

Anche qui, apparentemente, non vi sono nessi inerenti operazioni matematiche, tra i vari elementi delle serie più . Eppure, anche in questo caso, la chiave di lettura è più semplice di quanto immaginiamo.

Pensiamo alle lettere dalle quali sono composte le singole cifre delle righe positive:

sei (3 lettere), due (3 lettere), tre (tre lettere). 3+3+3=9. Così anche per 163, 321, 612, 231 e 361. Dunque, la soluzione consisterà in quella serie di numeri la cui somma dei singoli componenti dà sempre 9.

La stessa chiave di lettura può essere espressa anche in maniera più complicata, ad esempio si possono sommare non tutte le cifre di un elemento, ma tutti gli elementi, o tutte le singole cifre di una riga tra loro: in questo caso, le serie positive dovranno tutte portare allo stesso risultato finale. O, ancora, potremmo avere un quiz dove i numeri di posto pari delle serie positive danno, sommati tra loro, un certo risultato, ed i numeri di posto dispari ne danno uno diverso.

Avete già mal di testa? Aspettate di vedere questa domanda.

“Daniele, Mario, Luca e Gianni si sfidano al tiro al bersaglio. Ciascuno ha 10 frecce a disposizione. Gianni fa segno 8 volte, Luca si classifica dopo Gianni, Mario si classifica prima di Daniele. Non ci sono stati ex aequo. Chi ha vinto?”

Ebbene, vi accorgerete che non esiste una risposta certa: difatti, sappiamo solo che Gianni ha fatto centro 8 volte, e che ha, quindi, ottenuto una buona percentuale, ma questo non significa che abbia vinto. Possiamo solo dire con certezza che Luca e Daniele non abbiano vinto, perché si sono classificati dopo, rispettivamente, Gianni e Mario. Mario potrebbe aver centrato, però, il bersaglio 10 volte, e Daniele 9, posizionandosi, ad esempio, prima di Luca. Così come Mario avrebbe potuto far centro 6 volte, decretando, dunque, Gianni vincitore.

Pertanto, in questi casi, sarà bene barrare la risposta “nessuna delle precedenti”, oppure “non si può stabilire con esattezza chi ha vinto”, senza pensarci troppo su, per evitare di perdere del tempo prezioso.

Un’idea per risolvere il quiz più celermente, quando incontriamo tali quesiti a carattere logico,può essere quella di fare un piccolo schema in un foglio di carta, in modo da rappresentare graficamente la situazione.

Non perdetevi i prossimi aggiornamenti su trucchi e scorciatoie per le prove selettive!



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube