Diritto e Fisco | Articoli

Requisiti per ottenere la pensione anticipata

24 Aprile 2015
Requisiti per ottenere la pensione anticipata

Ecco cosa richiede la legge per poter usufruire della cosiddetta deroga “Amato” alla riforma delle pensioni Monti Fornero.

 

La legge [1] consente di raggiungere la pensione di vecchiaia in presenza dei seguenti requisiti:

– almeno 25 anni di anzianità contributiva;

– almeno 10 anni d’impiego come dipendente lavorati parzialmente;

– oltre 15 anni di contributi (da lavoro dipendente) accantonati.

Avendo soddisfatto, dunque, tutti e 3 i parametri richiesti dalla deroga Amato, con la contribuzione accantonata e risultante dall’estratto conto, senza necessità di ulteriori versamenti, è possibile usufruire della pensione di vecchiaia.

Per usufruire della pensione di vecchiaia, sono generalmente prescritti, è vero, sia il requisito di 20 anni di contributi, che aumenterà con i futuri adeguamenti alla speranza di vita, sia il requisito dell’ammontare della pensione, che dovrà essere pari ad almeno 1,5 volte l’assegno sociale.

Tuttavia, per il pensionamento di vecchiaia, è presente un terzo parametro fondamentale, ovvero quello dell’età: nel 2015, per i lavoratori del settore privato, il requisito è fissato a 66 anni e 3 mesi d’età.

Per chi fruisce della Deroga Amato, vale l’età per la pensione di vecchiaia ante- Riforma, solo qualora abbia perfezionato il parametro richiesto (65 anni d’età) precedentemente al 31.12.2011, in virtù del principio di cristallizzazione dei requisiti.

Qualora si rientri nella categoria dei lavoratori adibiti a mansioni usuranti o al lavoro notturno si ha diritto a notevoli agevolazioni contributive. Nel 2015, per accedere a tale pensionamento anticipato, è necessario raggiungere una quota di età + contribuzione di 97,3 con almeno 35 anni di contributi e 61 anni e 3 mesi d’età.


note

[1] Art.2, Co. 3, Lett. a) e b), del D.Lgs. 503/1992.

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube