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Lo sai che? Come liberarsi dalla finanziaria dopo il furto auto

Lo sai che? Pubblicato il 23 gennaio 2018

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> Lo sai che? Pubblicato il 23 gennaio 2018

La sottoscrizione di un contratto di finanziamento costituisce una modalità per effettuare l’acquisto di un’automobile attraverso un pagamento rateale ma cosa accade se l’auto in questione viene rubata?

 

Cosa c’è di peggio di pagare per un servizio o un bene di cui non si può più fruire? È proprio ciò che succede quando il consumatore sottoscrive una finanziaria per l’acquisto di un’auto e poi questa gli viene rubata quando ancora il prestito non è stato estinto. Tuttavia, non tutto è perduto: è possibile, infatti, una tutela, ma è bene prendere determinate precauzioni in anticipo. Vediamo come liberarsi dalla finanziaria dopo il furto auto.

Il contratto di finanziamento

Il contratto di finanziamento è un contratto che viene stipulato tra un istituto di credito, o una società finanziaria, ed il cliente, che prevede l’erogazione di una somma di denaro, da restituire entro un termine prestabilito in rate periodiche, da utilizzare per l’acquisto di un bene. È un contratto molto frequente nel settore della compravendita delle auto perché consente di entrare immediatamente in possesso del mezzo pagando poi il prezzo comodamente. Le concessionarie ricevono la somma direttamente dalla finanziaria e provvedono alla consegna del veicolo ed il cliente si impegna a rifondere le spese del finanziamento. Sfortunatamente può accadere che durante il periodo di tempo in cui è ancora attivo il prestito avvenga il furto, l’incendio o ogni altro evento spiacevole che renda inutilizzabile l’automobile, dunque scatta l’interrogativo sul come comportarsi in questi casi. È utile precisare che il contratto di finanziamento è un contratto che lega direttamente l’istituto o la società che lo emette ed il cliente che ne fa richiesta, mentre non ha nulla a che vedere con il concessionario dove viene acquistata l’automobile, pertanto, anche in caso di furto o danneggiamento del veicolo, il pagamento periodico della rata è dovuto. In sostanza il cliente, in queste circostanze, si trova vincolato in un contratto, pur non potendo concretamente utilizzare il bene pertanto si domanda: come liberarsi dalla finanziaria dopo il furto auto?

Perchè si sceglie il contratto di finanziamento?

Sono molti coloro che, volendo acquistare un bene costoso, come ad esempio un’automobile, una moto o dei complementi d’arredo per la casa, decidono di rivolgersi ad una finanziaria perchè, attraverso il contratto di finanziamento, riescono a perfezionare l’acquisto pagando il prezzo un poco alla volta, con rate periodiche per le quali l’ammontare e la durata viene stabilito in base al costo affrontato. Ogni finanziaria offre al cliente diverse proposte in maniera da coprire la spesa in un periodo più o meno lungo, con l’aggiunta di un tasso di interesse. Frequentemente sono proprio i concessionari di automobili, i rivenditori di mobili o le catene della grande distribuzione che, in diretto collegamento con una finanziaria,  propongono ai clienti di acquistare un determinato prodotto in vendita mediante un comodo pagamento rateale, quindi, invece di passare alla cassa, il cliente viene invitato in un ufficio in cui, dopo avere letto le condizioni contrattuali, decide di sottoscrivere questa forma di pagamento.  Pagare in modo frazionato un bene di valore, se da una parte costituisce un’ottima idea per non appesantire il budget familiare, dall’altra vincola il cliente con la finanziaria per tutta la durata del contratto medesimo. Poichè la vita è imprevedibile, nel senso che non si può avere la certezza che, ad esempio, per il periodo pattuito nel contratto di finanziamento il cliente possa essere puntualmente adempiente ogni mese, possono presentarsi problematiche economiche, come la perdita del lavoro, di salute, o anche inconvenienti improvvisi. Tra gli altri, il furto rappresenta certamente l’evento più antipatico perchè, pur non avendo la disponibilità materiale del bene che viene illecitamente sottratto, il pagamento della rata periodica resta dovuto come da impegno preso, quindi chi si trova in questa situazione si chiede: come liberarsi dalla finanziaria dopo il furto auto?

La polizza assicurativa

Il modo per potersi liberare dalla finanziaria al presentarsi di questi eventi esiste, ma deve essere precedente o contemporanea alla sottoscrizione del contratto. Per potersi tutelare da queste situazioni spiacevoli è possibile sottoscrivere una polizza assicurativa che possa risarcire il cliente in caso di furto o incendio del veicolo, in base al suo valore di mercato, inoltre sono previste delle polizze che tutelano anche contro gli atti vandalici e altre forme di danneggiamento, anche personale con l’opzione kasko. In caso di furto dell’automobile, in costanza di finanziamento, è possibile utilizzare il premio assicurativo per saldare tutte le rate, liberandosi definitivamente dalla finanziaria che altrimenti continuerebbe a pretendere i pagamenti periodici. In altre parole, poichè quando si sottoscrive un contratto con una finanziaria questo rimane attivo fino all’estinzione, nonostante il verificarsi di eventi imprevedibili come appunto il furto, per proteggersi e non correre il rischio di continuare a pagare anche quando la macchina oramai non c’è più, è bene stipulare una polizza assicurativa. Dal momento che anche le finanziarie quando erogano ai clienti il credito corrono il rischio di subire inadempimenti, oramai è prassi diffusa che la proposta di sottoscrizione di un’assicurazione avvenga proprio dalla finanziaria stessa. In questo modo la protezione è duplice ed abbraccia entrambe le parti.

I contratti di finanziamento sottoscritti in altri ambiti

I contratti di finanziamento, oltre ad essere sottoscritti per l’acquisto di beni di valore con rate mensili, vengono utilizzati anche il pagamento di servizi quali ad esempio gli abbonamenti in palestra o i pacchetti di trattamenti estetici, in pratica si opta per questa soluzione di pagamento al fine di fidelizzare i clienti che rimangono vincolati, in genere, almeno per un anno. La situazione è analoga a quella esposta e, anche per i contratti di finanziamento che vengono sottoscritti per usufruire di questi abbonamenti, in caso di infortunio, trasferimento in altra città o indisposizioni varie,  i versamenti mensili devono comunque essere corrisposti. L’unico modo per liberarsi dalla finanziaria è quello sottoscrivere, preventivamente o contestualmente all’abbonamento, una polizza assicurativa che protegga dagli infortuni e che quindi, in caso di eventi spiacevoli, con il premio permetta la restituzione del prestito personale. Infine, esiste anche un’altra possibilità ma non sempre è percorribile: è possibile svincolarsi dalla finanziaria trovando una persona che usufruisca del servizio e che, sostituendo il cliente, possa pagare le rate periodiche al posto suo. Per fare ciò è possibile attivarsi con il passaparola, all’interno della palestra o del centro estetico frequentato, o mettere un annuncio anche attraverso le bacheche online o i social network. In sostanza, occorre mettere in vendita questo abbonamento, ovviamente a prezzi convenienti, per renderlo maggiormente appetibile.

note

 

 

Prima di sottoscrivere un finanziamento, o prestito personale, per l’acquisto di un bene, quale l’automobile, o di un servizio, quale un abbonamento in palestra, è bene verificare che siano previste delle forme di tutela attivabili in caso di eventi spiacevoli quali furto, incendio o infortuni.


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