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Col passaggio alla termoregolazione paga di più chi ha l’autonomo

29 Aprile 2015
Col passaggio alla termoregolazione paga di più chi ha l’autonomo

Impianto di riscaldamento in condominio: chi si è staccato dal centralizzato dovrà sostenere i maggiori costi derivanti dalle valvole termostatiche coi contatori di calore.

Tutti ai nastri di partenza: siamo all’inizio di un sistema nuovo di calcolo dei consumi in condominio. E questo perché è cambiata la normativa che ha imposto ai condomini di dotarsi di valvole con contatori di calore. È diventata, in pratica, obbligatoria, entro il 31 dicembre 2016, l’installazione di un contatore di calore per ciascun edificio nel caso in cui il riscaldamento, il raffreddamento o la fornitura di acqua calda siano effettuati da una rete di teleriscaldamento o, nel caso di supercondomini, da una centrale termica che serve più palazzi. In caso di mancato adempimento, infatti, scatteranno multe elevate (da 500 a 2500 euro). I contabilizzatori consistono in valvole, posizionate su ciascun radiatore, che possono essere liberamente regolate in modo da dosare l’afflusso di acqua calda. Le valvole sono collegate a una centralina che registra così i consumi di ogni unità immobiliare.

Ma chi si è staccato dall’impianto centralizzato dovrà sostenere da solo i maggiori oneri che potrebbero derivare per lui. E a precisarlo è stata, qualche ora fa, la Cassazione.

Paga di più chi è con l’impianto autonomo

Nel passaggio dal riscaldamento centralizzato ai contabilizzatori di calore su ogni termosifone potrebbero farne maggiormente le spese coloro che, in passato, si sono dotati di un impianto autonomo. Non può essere, infatti, il condominio che decide l’installazione dei sistemi di termoregolamentazione a farsi carico dei maggiori costi che possono derivare dalla preesistenza dell’impianto indipendente: il singolo proprietario esclusivo l’ha realizzato evidentemente per soddisfare esigenze del tutto personali.

Attenzione, però: innanzitutto è necessario che il condominio faccia il possibile per evitare che l’installazione dei contatori di calore si risolva in un aggravio di spesa per il singolo. Se, invece, la spesa è inevitabile, a farsene carico dovrà essere il proprietario esclusivo.

Insomma, poiché entro il 31 dicembre 2016 sarà obbligatorio installare su tutti i termosifoni di ogni appartamento le valvole termostatiche che consentono di regolare il calore e i misuratori per contabilizzare i consumi, i maggiori costi derivanti dalla presenza, in condominio, di impianti autonomi ricadranno solo ed esclusivamente sui relativi proprietari. Inutile, quindi, che costoro rivendichino la divisione in millesimi dei costi aggiuntivi.


note

[1] Cass. sent. n. 8724/15 del 29.04.15.

 

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. Credo che sia ora che il piteco si svegli e incominci a dire NO, hanno rotto le palle! Io non metterò nessuna valvola del caxxo! Tanto non ho niente da perdere facessero pure quello che vogliono! Sai quanto me ne frega!

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