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Lo sai che? Merce non consegnata e restituzione dell’acconto

Lo sai che? Pubblicato il 1 maggio 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 1 maggio 2015

Cosa fare se il venditore si è fatto rilasciare un acconto ma non ha ancora consegnato la merce.

 

A differenza della caparra confirmatoria (che ha una funzione risarcitoria in caso di inadempimento), l’acconto è un semplice anticipo sul prezzo da pagare e che serve a confermare la volontà all’acquisto; esso, pertanto, non può essere trattenuto se una delle parti è inadempiente.

In tal caso, per far valere il proprio diritto, si deve chiedere la risoluzione del contratto.

La risoluzione del contratto consiste, infatti, nella decisione di sciogliere il contratto quando uno dei contraenti non esegue la prestazione dovuta, o la esegue in modo tardivo o inesatto.

La risoluzione del contratto ha inoltre effetto retroattivo; il che significa che, nei confronti delle parti contraenti, vi è l’obbligo di ripristinare la situazione giuridica antecedente al contratto.

Di conseguenza, le parti sono obbligate a restituire ciò che hanno ricevuto (acconto) e sono liberate da ogni impegno contrattuale.

Se venditore e acquirente non hanno pattuito una data di consegna della merce, l’acquirente che ha versato l’acconto può stabilire una data entro la quale la prestazione dovrà essere eseguita e, se non viene eseguita, può esigere la restituzione di quanto versato.

Se invece è stato fissato un termine per la consegna, l’acquirente non può esigere la prestazione prima della scadenza del termine.

Pertanto se, nonostante il versamento dell’acconto, la merce non è stata consegnata e non sia stata fissata alcuna data o sia stata prevista una data di consegna indicativa, è consigliabile inviare al venditore una lettera raccomandata a.r. con la quale lo si diffida ad adempiere alla consegna della merce ordinata, fissando un termine inderogabile di 15 giorni per l’adempimento e contenente l’avviso che, decorso inutilmente detto termine, il contratto sarà risolto di diritto con immediata restituzione dell’acconto.

Trascorso inutilmente tale termine senza che sia avvenuta la consegna, è possibile procedere con la richiesta di rimborso immediato dell’acconto versato ed eventualmente con quella di un risarcimento dei danni subiti a seguito del ritardo e dell’inadempimento del commerciante.

note

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. Quanto sopra vale anche per un servizio? Ho firmato e versato praticamente l’intero importo per la partecipazione a 4 eventi “fieristici” organizzati da un”associazione no profit. L’associazione ha disdetto 3 dei 4 eventi in programma. Mi è stato detto che hanno 90 giorni per il rimborso. Loro però malgrado dicano a parole che il rimborso ci sarà non danno alcuna indicazione. Come mi devo comportare? Grazie mille. M. N.

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