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Investimenti e informazioni della banca sulle obbligazioni

3 Maggio 2015
Investimenti e informazioni della banca sulle obbligazioni

Ho acquistato obbligazioni tramite la mia banca ma l’operazione si è rivelata svantaggiosa perché quest’ultima non mi ha comunicato la data in cui veniva regolato il cambio: era tenuta a darmi informazioni?

La legge [1] impone all’intermediario finanziario precisi obblighi di informativa: in pratica, la banca, dopo aver assunto le necessarie informazioni dal proprio cliente, deve fornire allo stesso esaustive nozioni sulle caratteristiche dell’investimento in modo chiaro e trasparente. Peraltro, vi deve essere una costante informazione del cliente e vanno evitati possibili conflitti di interesse con l’intermediario o, comunque, bisogna renderlo edotto su quelli possibili [2].

Tali obblighi, specificati dalla delibera Consob del 2007, non si esauriscono nella semplice comunicazione delle caratteristiche inerenti lo strumento finanziario, ma si devono spingere ad ogni elemento utile al cliente onde valutare la convenienza dell’operazione e, quindi, si concretizzano in una informazione basata sulla effettiva conoscenza e preparazione dell’investitore.

L’intermediario (la banca) deve quindi adoperarsi affinché il cliente sia sempre adeguatamente informato. Peraltro, detta informativa deve avere il contenuto più ampio possibile, e non si limita solo alla fase iniziale del rapporto contrattuale, ma che si estende all’intera durata del contratto [3]. L’obbligo informativo è posto al fine di rendere l’operazione effettivamente comprensibile al sottoscrittore, sia in termini di rischio assunto sia dei meccanismi di regolazione che ad esso sono sottesi.


note

[1] Art. 28 del Tuf (modificata nel 2007 per il recepimento della direttiva Mifid).

[2] Art. 21 del Tuf.

Autore immagine: 123rf com


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