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La mancata produzione delle cartelle di Equitalia nel pignoramento presso terzi

4 maggio 2015


La mancata produzione delle cartelle di Equitalia nel pignoramento presso terzi

> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 maggio 2015



Mi è stato notificato da Equitalia un pignoramento presso terzi ma, all’udienza, non mi sono costituito ed Equitalia tuttavia non ha depositato le cartelle originali complete della documentazione di notifica dei tributi pretesi, ma solo gli estratti di Ruolo degli stessi tributi. Mi chiedo se ciò sia sufficiente per far perdere efficacia al pignoramento per decorso termine di 30 gg. prescritto dal D.L. n. 132 del 12 Settembre 2014 per il deposito dei titoli originali del credito preteso e, in caso affermativo, quale azione dovrei intraprendere a tale fine. Inoltre, nonostante una mia richiesta risalente ormai a più di due mesi or sono, Equitalia non mi ha ancora consegnato le relate di notifica delle cartelle per le quali la stessa Equitalia sta ora eseguendo il pignoramento.

Equitalia ha azionato, nei Suoi confronti, la procedura ordinaria di pignoramento presso terzi piuttosto che quella “speciale” che avrebbe concesso all’Agente della Riscossione di effettuare il pignoramento senza passare dal tribunale (e quindi senza alcuna udienza), tramite semplice richiesta diretta al terzo pignorato – il cosiddetto “debitore del debitore” che, nel Suo quesito, non è specificato chi sia (se il datore di lavoro, la banca, l’istituto previdenziale, ecc.) – .

È pacifico in giurisprudenza il principio secondo cui gli estratti di ruolo non costituiscono prova del credito fatto valere e, di certo, per la medesima ragione non possono essere considerati “titolo esecutivo”, essendo atti a mero uso interno. L’insufficienza della prova e della documentazione prodotta da controparte potrebbe essere rilevata d’ufficio, direttamente dal giudice, anche se è sempre opportuno che venga sollevata con apposita eccezione dell’interessato (in questo caso Lei). A tal fine, però, avrebbe dovuto costituirsi in giudizio solo allo scopo di contestare il mancato deposito dei titoli e rilevare l’irregolarità del procedimento. Non è, invece, necessario spiegare un procedimento di “opposizione all’esecuzione” che deve essere attivato, invece, nei casi in cui venga contestata la validità o l’esistenza dei titoli.

Per quanto riguarda la mancata risposta alla Sua richiesta, da parte di Equitalia, relativa alla consegna delle relate di notifica delle cartelle esattoriali, se effettuata nella forma dell’istanza di accesso agli atti amministrativi, tutto ciò che avrebbe potuto fare è un ricorso al TAR decorsi 30 giorni dall’istanza stessa. Posto, però, il comportamento dell’esattore, si potrebbe presumere che tali documenti non siano in suo possesso o non siano stati rinvenuti. Sicché, qualora Lei decidesse invece di intraprendere una causa di opposizione all’esecuzione, sostenendo di non aver mai ricevuto notifica delle cartelle, Equitalia dovrebbe fornire, in giudizio, la prova contraria, esibendo al giudice, all’atto della costituzione (e non più tardi) gli originali di tali documenti. Se tale allegazione non dovesse essere fornita, Lei vincerebbe il ricorso e anche il pignoramento verrebbe annullato, fermo restando che, già al momento del deposito dell’opposizione all’esecuzione, Lei potrebbe chiedere, in via cautelare, la sospensione dell’esecuzione in attesa della decisione con sentenza della causa.

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