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Donazioni: niente contante anche per la somma in regalo al figlio

4 maggio 2015


Donazioni: niente contante anche per la somma in regalo al figlio

> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 maggio 2015



Devo fare un regalo a mio figlio perché si compri un motorino: gli posso dare mille euro in contanti o devo utilizzare strumenti di pagamento tracciabili, se pure si tratta di donazione tra parenti?

Ogni movimentazione di denaro tra soggetti diversi deve necessariamente avvenire con strumenti tracciabili a condizione che l’importo sia di valore superiore a 999,99 euro. Ciò vale a prescindere dalla “causa” per la quale il denaro transita (si tratti, quindi, di donazione, vendita, prestito, ecc.). Se il trasferimento del denaro avviene invece per contanti si rischia una sanzione minima di 3mila euro e un’altra variabile che va dall’1% al 40% della somma trasferita.

Solo gli spostamenti di denaro tra lo stesso soggetto non sono soggetti all’obbligo di tracciabilità (per esempio: il versamento/prelievo sul/dal proprio conto corrente o il giroconto dal rapporto intestato alla propria attività imprenditoriale a quello personale/familiare).

Le cose non cambiano se lo schema seguito dalle parti è quello della donazione indiretta: in tal caso, il padre paga il motorino al concessionario e quest’ultimo però lo intesta al figlio. Anche in tale ipotesi, infatti, il pagamento dovrà avvenire con strumenti tracciabili.

L’eventuale donazione in due diverse trance non risolve di molto il problema, a meno che non intervengano con un notevole lasso di tempo l’una dall’altra. Un domani, infatti, qualora l’agenzia delle Entrate volesse effettuare accertamenti su quale sia la provenienza del denaro per l’acquisto del mezzo, se il figlio non dispone di propri redditi o i suoi redditi sono bassi, sarebbe costretto a dichiarare la provenienza della somma e, peraltro, in mancanza di una prova tracciabile di ciò, la sua affermazione potrebbe essere facilmente contestata.

Proprio a tal fine, per evitare accertamenti fiscali, abbiamo più volte consigliato, nel caso di prestito tra familiari, la scrittura privata da firmare (“Leggi “Prestiti tra familiari” ed anche “Necessario giustificare all’Agenzia Entrate il denaro”).

Si considerano strumenti tracciabili:

– i bonifici anche quelli effettuati manualmente dal correntista tramite home banking;

– i pagamenti con carta di credito o di debito;

– gli assegni bancari non trasferibili;

– gli assegni circolari.

note

Autore immagine: 123rf com

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