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Lo sai che? Assenze dal lavoro con certificati medici falsi: licenziamento

Lo sai che? Pubblicato il 6 maggio 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 6 maggio 2015

Il comportamento del dipendente inaffidabile lede il legame di fiducia con il datore di lavoro e l’azienda.

Scatta il licenziamento per il dipendente che ha cercato di giustificare due assenze dal lavoro attraverso la produzione di certificazioni sanitarie risultate false. Lo ha detto la Cassazione con una sentenza pubblicata ieri [1]. A parere dei giudici, si tratta di un comportamento – peraltro censurabile in un giudizio anche di carattere penale – che induce a ritenere inaffidabile il soggetto che lo ha attuato, perché realizzato con “dolo”, ossia con la coscienza e volontà di raggirare il datore di lavoro al fine di conseguire, per sé, un ingiusto vantaggio (peraltro di ben modesta entità, come quello della mancata prestazione lavorativa per le brevi assenze). Dunque – prosegue la sentenza – è giustificato, in questi casi, il licenziamento.

Il comportamento del dipendente che abbia falsificato lui stesso i certificati medici è assimilabile a quello tenuto da quest’ultimo che abbia ottenuto lo stesso risultato attraverso la collaborazione consapevole del medico connivente.

note

[1] Cass. sent. n. 8925/15 del 5.05.2015.

Autore immagine: 123rf com


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