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Non solo passaporto e carta identità per imbarcarsi in aereo

7 Maggio 2015
Non solo passaporto e carta identità per imbarcarsi in aereo

Ecco la lista dei documenti equipollenti per essere “accettati” dalla compagnia aerea: tra essi la patente di guida.

Per chi usa spesso l’aereo è un classico: fare tardi perché, all’ultimo secondo, ci si ricorda di aver dimenticato il passaporto. Ma molti ignorano che questo non è il solo documento necessario per imbarcarsi. È possibile farsi identificare, dal personale di volo, attraverso qualsiasi documento di identità.

Proprio lo scorso mese di febbraio il Tar del Lazio, in una controversia tra Ryanair e l’Enac (l’ente che regolamenta il traffico aereo in Italia) ha dato ragione a quest’ultimo per aver condannato la compagnia aerea colpevole di imporre, ai propri utenti, l’utilizzo del passaporto o della carta d’identità e non di altri documenti. Il regolamento Enac, invece, prevede l’accettazione all’imbarco in aeroporto dei passeggeri in possesso di un documento equipollente a carta

d’identità e passaporto.

In particolare, l’Enac ha previsto che i passeggeri possano essere identificati dalle compagnie aeree, al momento dell’imbarco, non solo attraverso la carta d’identità e/o il passaporto, ma anche con documenti equipollenti quali: patente di guida, patente nautica, libretto di pensione, patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, porto d’armi, tessere di riconoscimento (purché munite di fotografia e di timbro) rilasciate da un’amministrazione dello Stato, e tessere personali di riconoscimento rilasciate ai dipendenti civili e militari dello Stato (in servizio e in pensione) e ai rispettivi coniugi e figli.

Insomma da oggi, se avete fatto le cose di fretta e siete scappati in auto all’aeroporto, state tranquilli che il vostro imbarco non potrà essere rifiutato. In caso contrario, potrete fare reclamo e chiedere anche il risarcimento del danno.


note

Autore immagine: 123rf com


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