HOME Articoli

Lo sai che? Separazione: la moglie ricca mantiene il marito

Lo sai che? Pubblicato il 10 maggio 2015

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 10 maggio 2015

Assegno di mantenimento sempre a favore del coniuge economicamente più debole, a prescindere dal sesso.

Non è sempre l’uomo a mantenere la moglie. Ciò avviene solo quando il primo guadagna più della seconda. Ma se la donna è benestante e lui è disoccupato, le sorti si invertono. La situazione, per quanto poco frequente, è astrattamente possibile e la conferma proviene da una sentenza della Cassazione [1].

La Suprema Corte ricorda che l’assegno di mantenimento ha lo scopo di garantire, al coniuge “economicamente più debole”, lo stesso tenore di vita goduto durante il matrimonio. E ciò a prescindere dai sessi. Per cui, se la moglie casalinga ha diverse centinaia di migliaia di euro in banca, con la separazione dovrà versare al marito privo di lavoro una cifra mensile per mantenerlo, almeno finché quest’ultimo non sarà capace di garantire, a sé stesso, quel medesimo reddito.

Attenzione: ciò vale a prescindere dalle responsabilità nella rottura del legame (cosiddetto “addebito”). Pertanto, il mantenimento è dovuto anche se a lei (o a lui) non è imputabile alcuna colpa del naufragio del matrimonio.

Il fatto che in Italia la concezione del lavoro sia ancora, purtroppo, orientata in favore dell’uomo fa sì che, nei fatti, il mantenimento spetti sempre a quest’ultimo. Ma il codice civile non parla – per come è ovvio che sia – di sessi.

note

[1] Cass. sent. n. 8716 del 29.04.2015.

Autore immagine 123rf com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI