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News Microcredito Mise, domande a breve ed apertura ad oltre 50.000 beneficiari

News Pubblicato il 12 maggio 2015

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> News Pubblicato il 12 maggio 2015

Finalmente pubblicato il decreto attuativo dei nuovi finanziamenti ad imprese e lavoratori autonomi.

 

Dopo una lunga attesa, l’11 maggio 2015 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’ultimo Decreto [1] del Ministero dello Sviluppo Economico sul nuovo Microcredito, rendendo operativo l’iter di accesso al Fondo di Garanzia per imprese, professionisti e lavoratori autonomi.

Al momento, dunque, manca soltanto l’emanazione della circolare operativa da parte del Gestore del Fondo, che dovrà avvenire entro il prossimo 26 maggio. La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, in attesa di tale strumento, ha comunque già disposto una guida sulle procedure da effettuare per richiedere il beneficio [2].

Innanzitutto, la Fondazione chiarisce, sulla base del Decreto, che le garanzie sui finanziamenti di Microcredito possono essere rilasciate non solo limitatamente alla quota messa da parte da Mise e Movimento 5 stelle, ma in base alle risorse ordinarie del Fondo PMI: questo amplierà la platea di beneficiari a molte decine di migliaia , rendendo superfluo il click day del quale tanto si è parlato in questi mesi. Una bellissima notizia per chi aveva in mente di rinunciare alla richiesta di tale tipologia di prestito, a causa delle difficoltà delle procedure “a tempo”.

L’iter procedurale prevede diverse fasi:

– In primo luogo, sarà possibile richiedere una prima verifica dei requisiti per il finanziamento, gratuita, presso uno dei Consulenti del Lavoro presenti nell’apposito elenco del sito del Consiglio Nazionale. Il Consulente prescelto potrà, in seguito, anche occuparsi della domanda telematica d’accesso al fondo di Garanzia, quale intermediario abilitato.

– Una volta accertato il possesso dei requisiti, è caldamente raccomandata la ricerca di un operatore convenzionato, come una Banca o una Finanziaria, per scegliere il prestito , a tasso agevolato, più adatto al singolo caso.

– Non appena, poi, vi sarà l’emanazione della Circolare operativa da parte del Gestore del Fondo, si potrà come già accennato, effettuare domanda di garanzia online , personalmente o tramite il Consulente del Lavoro. La domanda online prevede un precedente iter di accreditamento, per il quale dovrà essere compilato un form con i dati del richiedente . Una volta accreditati, si dovrà compilare un ulteriore modulo per la prenotazione della garanzia, con i dati dell’impresa o del lavoratore autonomo/professionista e l’importo del finanziamento( che non potrà superare i 35.000€).

– Completata la prenotazione della garanzia, sarà rilasciata dal sistema una ricevuta abbinata ad un voucher con codice identificativo.

– Munito di tale documentazione, il richiedente dovrà tornare presso l’operatore di Microcredito prescelto: quest’ultimo, entro 5 giorni, perentoriamente , dovrà effettuare la conferma della prenotazione.

– A questo punto, vi saranno 60 giorni di tempo perché la banca, o la finanziaria, effettui la richiesta definitiva di garanzia : scaduto tale termine, si verificherà la decadenza della prenotazione. Durante questa fase, l’operatore avrà facoltà di domandare al beneficiario un progetto d’impresa (business plan) , utile alla valutazione del finanziamento; per la redazione del business plan, è consigliabile rivolgersi ad un professionista, come lo stesso Consulente del Lavoro.

– Effettuata, da parte del soggetto che eroga il credito, una valutazione positiva, e confermata , da parte di quest’ultimo, la garanzia, sarà consentito stipulare il contratto di finanziamento.

Sono stati, infine, forniti, dalla Fondazione Studi, alcuni importantissimi dettagli:

– per poter beneficiare del Microcredito, le imprese dovranno essere iscritte alla Cciaa, ed i professionisti all’Albo di appartenenza;

– le valutazioni finanziarie di merito non saranno effettuate dal Gestore del Fondo di Garanzia, ma soltanto dalla banca, o finanziaria;

– il Microcredito rientra nel regime di agevolazione De Minimis, e l’Equivalente Sovvenzione Lordo non potrà superare il 9% dell’importo garantito.

note

[1] Decr.Mise del 18/03/2015.

[2] Circ. n. 11/2015, Fondazione Studi CDL.

Autore immagine: 123rf com


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