Lo sai che? Invitalia, tutti i contributi a fondo perduto attivi nel 2015

Lo sai che? Pubblicato il 13 maggio 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 13 maggio 2015

Sono ancora aperte numerose opportunità per accedere a prestiti agevolati ed a fondo perduto, non solo per Start Up, ma per tutte le imprese.

 

Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione d’impresa e lo sviluppo d’investimenti, offre già da tempo , a chi intende mettersi in proprio, degli importanti finanziamenti, sia a tasso agevolato, che a fondo perduto: i benefici non sono affatto, come si ritiene, accessibili soltanto alle aziende ad elevato contenuto tecnologico, ma ne esistono diversi anche per le microimprese ordinarie.

Il primo strumento a favore di chi voglia avviare un’attività sono senza dubbio gli incentivi per l’Autoimpiego, che si rivolgono, in particolare, a disoccupati o inoccupati. Le agevolazioni previste da tale programma sono tre: Lavoro Autonomo, Microimpresa e Franchising.

 

Lavoro Autonomo è un prestito a tasso agevolato ed a fondo perduto, per i disoccupati che intendono mettersi in proprio con una ditta individuale: gli investimenti massimi ammissibili sono pari a € 25.823.

I costi finanziabili sono i seguenti:

spese d’investimento:

– attrezzature, macchinari, impianti , beni immateriali (se ad utilità pluriennale), ristrutturazione d’immobili;

spese di gestione:

– materiale di consumo, semilavorati , prodotti finiti ed altri costi di produzione;

– utenze e canoni di locazione;

– oneri finanziari (con l’esclusione degli interessi del mutuo agevolato) ed assicurazioni.

I contributi a fondo perduto per gli investimenti ammontano alla differenza tra investimenti e importo totale del finanziamento agevolato, mentre, per le spese di gestione, l’importo a fondo perduto non può superare € 5.164,57 per il primo anno.

Per poter fruire del beneficio, la sede dell’attività deve trovarsi in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia.

Un’altra agevolazione molto allettante, che prevede contribuzione a fondo perduto, è Microimpresa : possono fruirne le società di persone, la cui maggioranza dei soci risulti disoccupata o inoccupata.

L’ammontare massimo concedibile non può essere superiore a € 129.114; il fondo perduto può riguardare sia gli investimenti (che, tra contributi a fondo perduto ed a tasso agevolato, possono essere coperti sino al 100%) che la gestione, relativamente alle spese del primo anno di attività. Sono incluse tutte le tipologie di uscita previste nel bando Lavoro Autonomo, con l’aggiunta dei costi per servizi.

Molto interessante è anche il bando Franchising, che è rivolto a persone fisiche o società di persone o di capitali che intendono avviare un’attività con uno dei Franchisor accreditati da Invitalia (in forma di ditta individuale o di società).

Anche in questo caso, è prevista sia un’erogazione a fondo perduto, che un finanziamento a tasso agevolato, non solo per gli investimenti, ma anche per i costi di gestione pluriennali, nella stessa misura e con le medesime tipologie di spesa previste per Microimpresa.

Tra i brand convenzionati con l’Agenzia sono presenti Professione Casa, Mail Boxes Etc., Il Mercatino, Scorpion Bay, e numerosi altri accreditamenti sono in via di definizione.

Infine, non dimentichiamo uno degli incentivi più famosi, che recentemente è stato rinnovato, grazie ad un ampliamento della sua dotazione, ora pari a 200 milioni di Euro: Smart&Start Italia.

Si tratta di un’agevolazione a favore delle startup innovative, attiva in tutto il territorio italiano: i contributi sono rivolti sia alle società costituite da meno di 48 mesi, che ai soggetti intenzionati a creare una start-up.

Nel dettaglio, con questo bando sono sovvenzionati progetti d’impresa con forte contenuto tecnologico e innovativo, oppure inerenti all’economia digitale, o, ancora, nell’ambito della ricerca, con un massimo finanziabile di 1,5 milioni di euro (tramite mutuo a tasso zero, e contributi a fondo perduto per le imprese del Mezzogiorno e delle Isole).

Inoltre, Invitalia offre ai beneficiari un tutoraggio per sostenere l’ambito tecnico e la gestione delle start-up attive da meno di 12 mesi.

È possibile effettuare richiesta, per tutti i bandi descritti, collegandosi al portale web d’Invitalia, e compilando online l’apposita domanda (il form da compilare è una sorta di business plan, pertanto è consigliabile l’aiuto di un consulente, se non si è esperti dell’ambito economico).

Non esistono né date di scadenza, né click day: le domande inoltrate saranno dunque vagliate dall’Agenzia in ordine d’arrivo, sino ad esaurimento dei fondi.

note

Autore immagine: 123rf com


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