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Lo sai che? Per chi non paga il condominio, interessi pesanti

Lo sai che? Pubblicato il 17 maggio 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 17 maggio 2015

Interessi di mora e altri strumenti contro i morosi degli oneri condominiali: necessaria l’unanimità.

Il problema del mancato pagamento degli oneri condominiali è comune, purtroppo, a tutti i condomini. Che i morosi si nascondano dietro ragioni di principio, di rivalità o di contrasti in assemblea, alla fine è sempre una questione di soldi. Perché di certo, l’atteggiamento di chi non paga l’amministratore, pur continuando a usufruire dei servizi comuni (scale, ascensore, riscaldamento, acqua comune, ecc.) è spesso opportunistico: finché ci sarà qualcuno disposto a pagare per conto loro, i morosi non sentiranno l’esigenza di definire le questioni “pendenti”.

Alcune soluzioni ci sono. Oltre, ovviamente, al pignoramento della casa (anche se inserita nel fondo patrimoniale) che, certo, ha i suoi tempi e i suoi costi (primo tra tutti la necessità di chiedere un decreto ingiuntivo), l’amministratore può “denunciare” ai creditori del condominio rimasti insoddisfatti il nome del condomino non in regola coi pagamenti, affinché aggrediscano prima lui e poi, eventualmente, gli altri. Una previsione, questa, che tuttavia trova pochi riscontri pratici visto che, nella maggior parte dei casi, i fornitori tendono a intraprendere subito il pignoramento del conto corrente condominiale anche se intestato all’ente di gestione e non ai morosi.

Una seconda chance in caso di ritardo nel pagamento dei contributi condominiali per oltre sei mesi, è quella di sospendere il condomino inadempiente dalla fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato. Si pensi, ad esempio, nel caso di servizio idrico comune, al blocco dei “rubinetti” che portano l’acqua nell’appartamento del moroso.

Ma l’assemblea, prima ancora che si verifichino queste incresciose situazioni, potrebbe decidere di inserire, nel regolamento condominiale, una clausola che faccia scattare, in automatico, in caso di mancato pagamento, gli interessi di mora a carico dei morosi applicati per ogni giorno di ritardo. La misura verrebbe determinata in via autonoma dall’assemblea, ma richiede l’unanimità (per questo, una volta scattato l’inadempimento è praticamente impossibile ottenere l’approvazione di una norma del genere, posta l’opposizione dei controinteressati).

In via generale, comunque, è bene precisare che per il mancato pagamento degli oneri condominiali sono dovuti solo gli interessi legali, salva appunto – come detto – una diversa previsione del regolamento contrattuale.

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Autore immagine: 123rf com


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