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News Pensioni: come saranno i rimborsi. Gli scaglioni

News Pubblicato il 19 maggio 2015

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> News Pubblicato il 19 maggio 2015

Nessuna restituzione per chi percepisce da 3200 euro in su.

Contromisure dell’esecutivo alla sentenza della Corte Costituzionale [1] che ha dichiarato illegittimo il blocco dell’adeguamento delle pensioni all’inflazione: il Governo ha finalmente deciso come saranno avviati i piani di rimborso. Rimborsi che partiranno dal 1° agosto. In particolare, le pensioni più basse riceveranno un rimborso quasi integrale; l’importo però andrà via via diminuendo, ed in modo piuttosto rapido, al crescere dell’assegno pensionistico, fino ad arrivare a chi percepisce 3.200 euro al mese, che non riceverà alcuna restituzione. È quanto riferito ieri dal Presidente del Consiglio in conferenza stampa.

Gli scaglioni delle restituzioni

Con una pensione da 1.700 euro lordi (poco più di 1.300 netti, con qualche oscillazione in base alle addizionali locali) l’assegno per il 1° agosto ammonterà a 750 euro. Trattandosi di “arretrati”, gli importi dovrebbero essere soggetti a tassazione separata in base all’aliquota media degli ultimi anni, ma le cifre indicate dal Governo dovrebbero essere al netto della tassazione.

Invece, se non fosse stato disposto il blocco della perequazione dalla manovra Monti-Fornero, il pensionato con 1700 euro lordi al mese avrebbe percepito 1.051 euro netti (1.480 lordi). Risultato: l’indennizzo che garantisce il governo non è pari al 100% di quanto perso, ma solo al 71,4%.

Se la pensione è invece di 2.200 euro, il pensionato riceverà ad agosto 450 euro di rimborso, pari al 35,2% di quanto perso (se non fosse stata cancellata la rivalutazione integrale avrebbe infatti percepito 1.278 euro).

Se la pensione è di 2.700 euro il pensionato riceverà indietro solo il 25%.

Il calcolo diminuisce sempre più fino ad azzerarsi a quota 3.200 euro lordi (circa 2.200 netti), situazione in cui il pensionato non riceverà nulla.

È il caso di ricordare che il Decreto “Salva-Italia” del Governo Monti aveva bloccato ogni aggiornamento per le pensioni superiori a 1.443 euro lordi, per cui una piramide come quella appena descritta dovrebbe prevedere un indennizzo più vicino all’integrale per le fasce più basse coinvolte nel meccanismo.

Come saranno pagati gli arretrati

L’una tantum dovrebbe essere pagata ad agosto (se l’iter parlamentare del decreto legge appena approvato non subirà intoppi). A pagare le restituzioni dovrebbe essere l’Inps che calcolerà gli importi da sé, senza necessità, da parte del pensionato, di presentare una domanda.

Per il futuro

Per gli anni a seguire, invece, dovendo essere ripristinata la perequazione (adeguamento della pensione al costo della vita) nel seguente modo:

– chi prende 1.700 euro lordi riceverà 180 euro l’anno grazie all’indicizzazione;

– chi prende 2.200 euro lordi riceverà 99 euro all’anno;

– a chi prende 2.700 euro lordi andranno 60 euro l’anno.

I diritti degli eredi

Gli eredi legittimi potranno riscuotere i ratei maturati se, nel frattempo, il pensionato avente diritto all’arretrato è deceduto. Allo stesso modo di quanto accade per i ratei di tredicesima non riscossi dal pensionato defunto.

note

[1] C. Cost. sent. n. 70/2015.

L’importo medio del rimborso è di circa 500 euro a pensionato, e sarà maggiore per le pensioni tra 3 e 4 volte il minimo e inferiore per quelle tra 4 e 6 volte. Restano esclusi dal rimborso una tantum 650mila pensionati con reddito superiore a 3.000 euro lordi mensili.

Chi percepisce una pensione di 1.700 euro lordi avrà diritto a una restituzione di 750 euro.

Chi prende 2.200 euro lordi avrà diritto a 450 euro.

Chi percepisce 2.700 euro lordi avrà indietro 278 euro.

Pertanto la media dei rimborsi è pari a 500 euro. Si tratta, ovviamente, di “una tantum” che verrà erogata il 1° del mese di agosto 2015.


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7 Commenti

  1. invece di aiutare le persone in difficoltà e dare loro un minimo per spravvivere ,girate intorno a delle cose che non si possono giustificare in nessun modo, vedete di bilanciare un poco, le disparità,e l’unica strada percorribile.meditate,meditate.

  2. buongiorno. volevo sapere se rimborsi sono validi anche per le pensioni di invalidita civile …????

  3. BUON GIORNO E COMPLIMENTI PER LA VOSTRA CONSULENZA. Mi/Vi pongo però un quesito sul’argomento pensioni. Sono un pensionato a 3.500 lordi. La sentenza della Corte Costituzionale che riconosce il mio diritto di percepire dei danari. Come posso fare per farla valere, ante pubblicazione del Decreto Legge dell’elemosiniere Renzi? Grazie per l’attenzione. Saluti

  4. Cambiano i suonatori ma la musica è sempre quella. Oppure anche questa , sentite; il cetriolo va sempre in c… all’ortolano. Chissà perchè ?

  5. Vorrei sapere quando una legge che abolisce i vitalizi ai Parlamentari, obbliga anche loro ad andare in pensione a 60/65 anni di contributi, dà al Parlamentare uno stipendio pari al minimo vitale non 1cent in più non 1cent in meno. Si potrebbe organizzare un Referendum?

  6. vorrei sapere una pensione di 1.905,03 lordi a dicembre 2011 a quale fascia appartiene per il calcolo della perequazione anni 2012 e 2013.
    grazie

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