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Lo sai che? Sinistro auto: risarcibile anche il danno da fermo tecnico

Lo sai che? Pubblicato il 22 maggio 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 22 maggio 2015

Assicurazione rc auto: dovuto il danno emergente e lucro cessante o, in alternativa il danno da perdita del bene.

In caso di incidente stradale, l’assicurazione è tenuta a risarcire, oltre ai costi sostenuti per la riparazione dell’auto, anche il danno derivante dall’impossibilità di utilizzare l’automobile per il tempo necessario ad aggiustarla (danno che, appunto, va sotto il nome di “fermo tecnico”).

Lo ha affermato la Cassazione [1] in molteplici recenti sentenze. I giudici, in particolare, chiariscono che, in conseguenza di un sinistro, non si produce solo un danno estetico e/o meccanico all’auto, ma anche un danno ulteriore al proprietario del veicolo stesso che, durante il tempo necessario per compiere le dovute riparazioni, si ritrova privo di un mezzo di trasporto necessario ad esempio per spostarsi quotidianamente, per svolgere la propria attività lavorativa (si pensi ad un rappresentante, o all’auto di un’autoscuola) e del quale ha pagato bollo e assicurazione, anche per quel periodo in cui non può usufruirne.

Di conseguenza, in sede di liquidazione del danno al veicolo, si dovrà tenere conto delle spese del carrozziere, debitamente documentate e del cosiddetto danno da “fermo tecnico”.

La liquidazione di tale ultima categoria di danno, dovrà tenere conto dei seguenti elementi:

– il danno emergente o perdita subita: ossia i costi sostenuti dal proprietario, ad esempio, per noleggiare altra auto o per usufruire dei mezzi pubblici; il bollo e l’assicurazione pagati anche per il periodo in cui non può utilizzare il veicolo, ecc.;

– il lucro cessante o mancato guadagno: ossia l’importo che il proprietario del veicolo avrebbe guadagnato se la propria vettura, anziché essere in riparazione, avesse circolato regolarmente. Si pensi all’auto ad uso scuolaguida, dotata di doppi comandi, che non può essere sostituita con altro veicolo a noleggio o comunque non intestato all’autoscuola. Tutte le guide che si sarebbero potute fare utilizzando quel mezzo non possono svolgersi, con perdita di conseguente guadagno per l’autoscuola.

Mentre per la liquidazione del danno emergente è necessario che il proprietario dell’auto fornisca tutte le ricevute attestanti le spese sostenute, il lucro cessante può essere liquidato anche in via equitativa [2], ossia secondo il valore presumibile della perdita di guadagno subita, stabilita dal giudice non sulla base di criteri precisi e predefiniti, ma secondo quanto ritenuto da questi “giusto”.

Non potrà invece essere liquidato il danno da fermo tecnico quando il veicolo, a seguito del sinistro, diventi definitivamente inservibile. In tal caso dovrà essere liquidato il danno da perdita del bene.

Il danno da perdita del bene dovrà tenere conto:

– del valore dell’auto incidentata;

– dei costi di bollo e assicurazione del mezzo da momento del sinistro al successivo rinnovo.

note

[1] Cass., sent. n. 2070 del 30.01.2014.

[2] Cass. ord. n. 22687 del 04.10.2013; Cass. sent. n. 6907 del 08.05.2012.

Autore immagine: 123rf com


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