HOME Articoli

Lo sai che? Ipoteca Equitalia: se trasferisci la residenza, la casa non si pignora

Lo sai che? Pubblicato il 23 maggio 2015

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 23 maggio 2015

Sono proprietario di una casa su cui Equitalia ha iscritto ipoteca: se trasferisco la mia residenza in questo immobile, Equitalia non può più pignorarlo divenendo esso “prima casa” adibito a mia abitazione; è corretta questa interpretazione?

Il Decreto del Fare emanato dal Governo Letta nel 2013 [1] ha introdotto il divieto di pignoramento (solo per l’Agente della Riscossione) dell’ unica casa a uso abitativo di residenza del contribuente.

Con una successiva sentenza la Cassazione [2] ha dichiarato che tale norma si applica retroattivamente, ossia anche alle procedure già in corso alla data di entrata in vigore della predetta riforma. Dunque, la Cassazione, ha determinato l’estensione della copertura anche per gli atti esecutivi già pendenti contro le abitazioni principali di cittadini in debito con il fisco.

La norma parla abbastanza chiaro: “L’agente della riscossione non dà corso all’espropriazione

se l’unico immobile di proprietà del debitore, con esclusione delle abitazioni di lusso è adibito ad uso abitativo e lo stesso vi risiede anagraficamente”.

Ecco dunque le condizioni da rispettare per potersi opporre al pignoramento della casa e chiederne l’immediata cancellazione (al giudice o, in via di autotutela alla stessa Equitalia):

– deve trattarsi dell’unico immobile di proprietà del contribuente;

– deve essere accatastato ad uso abitativo;

– non deve essere “di lusso” o ricompreso nelle categorie catastali A/8 e A/9.;

– il contribuente vi deve aver fissato la propria residenza.

Se non ricorrono le predette condizioni, invece, il pignoramento può essere possibile solo se:

– l’importo del debito iscritto a ruolo è superiore a 120.000 euro;

– sono passati almeno sei mesi dall’iscrizione di ipoteca e il debitore non ha pagato.

Dunque, nel caso riportato dal lettore nel quesito proposto, la risposta all’impignorabilità da parte di Equitalia passa dal rispetto di alcune condizioni:

– innanzitutto è necessario che il contribuente non sia titolare di altre case: se, invece, questi trasferisce la propria residenza da una casa a un’altra, solo per evitare che quest’ultima venga pignorata, non potrà realizzare lo scopo perseguito;

– inoltre, è necessario che la casa rurale sia adibita a “uso abitativo” e non rientri tra gli immobili di lusso.

note

[1] DL 69/2013.

[2] Cass. sent. n. 19270 del 12/09/2014.

Autore immagine: 123rf com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI