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Lo sai che? Guida senza patente: sanzione nulla senza avviso all’avvocato

Lo sai che? Pubblicato il 31 maggio 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 31 maggio 2015

Stop all’interrogatorio quando emergono indizi di responsabilità penale a carico di chi effettua dichiarazioni spontanee.

Non basta il verbale dei carabinieri a incastrare chi guida senza patente: se, nel momento in cui gli agenti interrogano il conducente beccato senza una valida licenza di guida, quest’ultimo non viene avvisato della possibilità di farsi assistere da un avvocato, le dichiarazioni spontanee da questi rilasciate e acquisite dalla polizia giudiziaria (cosiddette informazioni sommarie) non possono essere utilizzate nel dibattimento del processo penale. Risultato: va annullata la condanna quando la prova della violazione è desunta solo dal verbale di contravvenzione.

È quanto emerge da una recente sentenza della Cassazione [1] che, per analogia, richiama quanto avviene anche in tema di accertamenti fiscali senza che sia stato dato l’avviso al difensore. Nella vicenda è stato accolto il ricorso di un minore sorpreso alla guida dello scooter senza patentino.

La legge [2] stabilisce un principio abbastanza semplice: se davanti all’autorità giudiziaria o alla polizia giudiziaria una persona non imputata o una persona non sottoposta alle indagini rende dichiarazioni dalle quali emergono indizi di responsabilità a suo carico, l’autorità ne interrompe l’esame, avvertendo l’interessato che, a seguito di tali dichiarazioni, potranno essere svolte indagini nei suoi confronti: pertanto lo invita a nominare un difensore. Tutte le dichiarazioni da questi fornite prima di tale informazione non potranno mai essere utilizzate contro di lui.

Pertanto, quando la condanna risulta fondata solo sul verbale dei carabinieri, le informazioni sommarie assunte da questi ultimi devono avvenire con le garanzie difensive, ossia con l’avviso di indicare un proprio avvocato. In mancanza di ciò, se a carico del dichiarante emergono indizi di reati, le sue dichiarazioni non possono essere utilizzate in dibattimento.

Ecco allora che non si possono utilizzare le dichiarazioni autoindizianti del ragazzo senza patente acquisite quando il ragazzo non è ancora indagato: è un prova assunta in violazione di un divieto di legge e il verbale che contiene le dichiarazioni riguarda un atto ripetibile.

note

[1] Cass. sent. n. 23306/15 del 29.05.2015.

[2] Art. 63 cod. proc. pen.


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