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PCT: iscrizione a ruolo nell’esecuzione i comproprietari non ci sono

4 Giugno 2015
PCT: iscrizione a ruolo nell’esecuzione i comproprietari non ci sono

Processo civile telematico ed esecuzione forzata immobiliare: il SIECIC non presenta il gruppo “comproprietari”.

Tra i tanti problemi pratici che il Processo civile telematico sta comportando vi è quello, nel caso di iscrizione a ruolo del pignoramento immobiliare, della compilazione delle anagrafiche relative agli eventuali “comproprietari”: questo perché nel fascicolo SIECIC (Sistema Informatico Esecuzioni Civili Individuali e Concorsuali) non è presente il gruppo “comproprietari”, né è possibile inserire questi soggetti nella tipologia “altro”:

il SIECIC, infatti, tratta tutte le parti classificate sotto la voce “altro” come debitori. E dunque, così facendo, sebbene il sistema non generi alcun segnale di errore nei cosiddetti “Controlli automatici”, la categoria dei comproprietari verrebbe recepita dal SIECIC come “debitori” e non come creditori.

Insomma, il gruppo degli eventuali comproprietari non è presente nel fascicolo dell’atto telematico depositato.

Risultato: le cancellerie stanno rifiutando le iscrizioni a ruolo delle esecuzioni forzate immobiliari proprio per questa lacuna del sistema, una dimenticanza nella programmazione che rischia di bloccare i procedimenti in corso e, nello stesso tempo, procurare non pochi disagi ad avvocati e creditori.

Peraltro, gli operatori di cancelleria denunciano il fatto di non poter intervenire neanche manualmente per “forzare” il sistema e inserire i “comproprietari”.

Si attende, quindi, con ansia un chiarimento del Ministero e, in particolare, da parte della Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati. Inoltre – viene precisato – non è possibile, all’atto dell’iscrizione a ruolo, inserire la parte “comproprietario” ma è possibile inserirlo solo successivamente (tramite modifica del fascicolo lato cancelleria, per esempio).


note

autore immagine: 123rf com


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