Diritto e Fisco | Articoli

Reati ambientali: come evitare la sanzione

7 giugno 2015


Reati ambientali: come evitare la sanzione

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 giugno 2015



Ambiente: trasgressioni leggere perdonate col ripristino dei luoghi e la sanzione.

Per i reati ambientali più lievi, quelli cioè puniti solo con una contravvenzione, si potrà evitare la pensa eseguendo il ripristino dello stato dei luoghi e pagando una minima sanzione pecuniaria. Restano, quindi, fuori dal beneficio solo le infrazioni punite con l’arresto quale, ad esempio, la mancata ottemperanza all’ordinanza del sindaco in materia di rifiuti. In ogni caso, ciò varrà solo per le notizie iscritte nel registro dopo il 29 maggio.

È quanto chiarito dalla Procura di Trento in una recente circolare [1].

Come noto, la legge del 2015 [2] ha modificato il codice dell’ambiente [3] introducendo una nuova disciplina dedicata ai reati ambientali meno pericolosi e invasivi [4]. In buona sostanza, per le contravvenzioni punite solo con l’ammenda, oppure anche quando l’ammenda sia alternativa o cumulativa all’arresto, la polizia giudiziaria potrà attivare la nuova procedura, dando al contravventore un termine per regolarizzare l’illecito e ripristinare i luoghi per come erano prima della violazione. La prescrizione dovrà essere asseverata da un tecnico.

Tale chance sarà possibile solo se il reato non abbia determinato un pericolo concreto ed attuale alla risorse ambientali, paesaggistiche e urbanistiche protette: circostanza che spetterà valutare alle autorità inquirenti.

L’organo di vigilanza sarà tenuto a verificare la regolarizzazione e gestire il seguito del procedimento, informando tempestivamente la procura anche sull’effettività del pagamento della sanzione da parte del trasgressore.

A questo punto, il procedimento penale eventualmente aperto con la comunicazione della notizia di reato resta sospeso fino al buon esito di tale procedura che fa capo alla polizia. Se quest’ultima comunicherà che il trasgressore ha adempiuto tempestivamente alla prescrizione impostagli e ha pagato la sanzione, il reato si estinguerà.

note

[1] Trib. Trento, circolare del 4.06.2015.

[2] Legge 22 maggio 2015, n. 68.

[3] Codice dell’ambiente: d.lgs n. 152/2006.

[4] Artt. 318bis e ss. d.lgs. n. 152/2006.

Autore immagine: 123rf com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI