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Part-time agevolato: ecco le indicazioni INPS

28 Maggio 2016 | Autore:
Part-time agevolato: ecco le indicazioni INPS

Arrivano le indicazioni operative per il part-time agevolato, sarà richiedibile da giugno, ecco come. 

Una basta paga con bonus, pari al contributo non versato alla cassa previdenziale del dipendente che richiede il part-time ma versato, invece, direttamente al lavoratore ad integrazione dello stipendio. Questa la principale indicazione della circolare INPS che detta le regole per il part-time agevolato [1]. Vediamo di cosa si tratta.

Cos’è il part-time agevolato?

Il part-time agevolato è un percorso di progressiva uscita dal mercato del lavoro che offre alle imprese un minore costo contributivo e al lavoratore un aumento dello stipendio orario, o meglio una riduzione meno che proporzionale dello stipendio a fronte di una richiesta di riduzione netta dell’orario di lavoro. Ecco come funziona:

  • il lavoratore a meno di 3 anni dalla pensione anticipata (pensione di anzianità) con almeno 20 anni di contributi può richiedere alla ditta privata da cui dipende una riduzione dell’orario di lavoro da full-time a part-time;
  • la ditta aggiunge alla busta paga una cifra esentasse corrispondente ai contributi che avrebbe dovuto versare all’INPS, aumentando così in proporzione lo stipendio del lavoratore;
  • con la riduzione dell’orario il lavoratore avrà una riduzione di stipendio ma ad esempio con la metà dell’orario non percepirà la metà dello stipendio ma almeno due terzi;
  • contributi non versati saranno versati dallo stato (voce contributi figurativi);
  • la pensione non cambierà (sarà come se non si fosse richiesto il part-time).

Qual è la procedura del part-time agevolato?

Il primo step obbligatorio è la certificazione dei requisiti pensionistici utili per l’accesso al beneficio; oltre ai dipendenti di datori di lavoro in genere (dunque anche gli studi professionali), possono richiedere il part time agevolato anche i dipendenti di enti pubblici economici (Epe) che svolgono, in via principale o esclusiva, un’attività economica (articolo 2082 del codice civile).

Chi viene escluso dal part-time agevolato?

Sono esclusi dal part-time agevolato i titolari di alcune tipologie contrattuali specifiche quali:

  • il lavoro domestico;
  • quello intermittente e a domicilio;
  • i contratti a progetto.

Inoltre il part-time agevolato non è compatibile con la presenza sulla posizione del lavoratore di ulteriore contribuzione obbligatoria versata per altra attività lavorativa – diversa dal part time agevolato – all’assicurazione generale obbligatoria (Ago), a fondi sostitutivi, esclusivi, esonerativi della stessa, semaforo rosso dunque anche per le gestioni speciali dei lavoratori autonomi così come per la gestione separata.


note

[1] INPS circolare 90/E


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