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Mail truffa della Procura: annuncia arresto e blocco dei conti correnti

30 Maggio 2016
Mail truffa della Procura: annuncia arresto e blocco dei conti correnti

Allarme dall’ADUC relativo ad una mail truffa: ecco il testo, l’intestazione della mail e come difendersi

Ecco la mail che vi avverte di essere coinvolti in un’azione di evasione fiscale e riciclaggio di denaro:

  • Arresto nell’arco di un giorno;
  • blocco di conti correnti;
  • blocco delle proprietà immobiliari.

Naturalmente si tratta di una truffa, una truffa ovviamente pericolosa e molto ben congegnata. Sì, perchè nell’oggetto della mail arriva anche il nome del proprietario dell’indirizzo mail, e questo ovviamente aumenta il rischio di cascare nel tranello.

L’oggetto della Mail difatti sarà, ad esempio: “GIANNI VERDI: sei sotto inchiesta” e il mittente della mail è individuato come “Procura della Repubblica”. Il simbolo della Repubblica e la dicitura “Procura della Repubblia presso il Tribunale ordinario” sono contenuti nel corpo del testo, oltre al seguente messaggio:

“Inviata per la presentazione di persona sottoposta ad indagini art. 375 c.p.p. La presente per comunicarLe che il Suo patrimonio immobiliare, così come il Suo conto corrente bancario, verranno posti in arresto con l’accusa di mancato pagamento delle imposte e concorso in riciclaggio di denaro ad effetto della causa xxxx. L’arresto entrerà in vigore dal 27.05.2016. Lei potrà prendere visione della causa xxxx cliccando sul link. In questo documento Lei ha la possibilità di trovare informazioni su come ricorrere in appello, il nominativo del giudice inquirente per la causa che La riguarda, la data e il luogo del dibattimento. Nel caso in cui Lei non si presentasse al dibattimento, lo stesso avrà luogo anche in Sua assenza. In caso di sentenza di condanna, Le verrà confiscata ogni proprietà e rischia una condanna fino a 15 anni di reclusione

Non occorre sottolineare come sia pericoloso questo approccio per i meno avvezzi all’uso del PC e della posta elettronica, per questo ci teniamo a far girare la voce. Cadere nell’inganno può essere molto pericoloso.

Cosa si rischia con la Truffa della Procura della Repubblica?

La truffa che abbiamo appena presentato è un tentativo di phishing, ovvero una tipologia di truffa che prevede un meccanismo attraverso il quale, cliccando sul link della mail o scaricando eventuali allegati, si permette al truffatore di entrare a conoscenza dei propri dati personali e di fruirne in maniera truffaldina e illegale.

Ecco allora che cosa bisogna fare:

  • non rispondere alla mail e non aprire l’allegato;
  • non cliccare sui link proposti;
  • diffidare sempre da mail che richiedano di inserire nomi utenti e password;
  • diffidare dalle mail che presentano un italiano poco chiaro o scorretto;
  • verificare che gli indirizzi di invio siano effettivamente istituzionali;
  • verificato che si tratta di una mail truffa, è opportuno segnalare la cosa alla polizia postale stampandone una copia.


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