L’assegno di ricollocazione per i disoccupati

12 giugno 2015


L’assegno di ricollocazione per i disoccupati

> Diritto e Fisco Pubblicato il 12 giugno 2015



Trovare lavoro: nuove misure di politica attiva concordate con il servizio per l’impiego per acquisire professionalità e ricollocarsi nel mondo di lavoro.

 

Arriva una misura assistenziale per aiutare i disoccupati: con il nuovo assegno di ricollocazione, i senza lavoro potranno ottenere un servizio di assistenza intensivo nella ricerca di un posto, presso i centri per l’impiego o in un’agenzia privata accreditata. La misura, inserita nello schema di decreto legislativo approvato dal Governo in attuazione del Job Act, consentirà agli interessati, di registrarsi presso il sito dei servizi per l’impiego anche durante il periodo di preavviso del licenziamento. Nei 60 giorni successivi costoro saranno convocati per sottoscrivere un patto di servizio personalizzato ove verrà delineato il profilo di occupabilità; verrà altresì individuato un responsabile delle attività e definite le azioni da porre in essere per trovare un nuovo lavoro.

Scatta quindi la fase vera e propria di ricerca del lavoro grazie all’aiuto e assistenza degli stessi centri per l’impiego o dell’agenzia privata: in questa forbice temporale il disoccupato beneficerà dell’assegno di ricollocazione ma, come contropartita, sarà tenuto a rispettare il programma formativo e di riqualificazione. Insomma, un modo per potersi occupare al potenziamento delle proprie capacità senza dover pensare, nello stesso tempo, a “sopravvivere”.

Il programma però non consentirà formalismi di facciata: la partecipazione effettiva sarà necessaria anche per evitare le sanzioni pesanti inflitte a coloro che si sottrarranno agli appuntamenti fissati con i centri per l’impiego. Sanzioni che potranno andare dalla decurtazione di un quarto delle eventuali indennità godute (Naspi, Discoll o Asdi) fino alla revoca delle stesse.

L’assegno verrà altresì revocato se il lavoratore rifiuterà immotivatamente un’offerta di lavoro congrua, tenendo conto dell’esperienza e delle competenze maturate, distanza dal domicilio e tempi di trasferimento, durata della disoccupazione, retribuzione superiore di almeno il 20% rispetto all’indennità percepita nel mese precedente.

Arriva il contratto di «ricollocazione»
È rivolto ai disoccupati da almeno sei mesi iscritti al portale nazionale dell’Agenzia, che riceveranno un assegno individuale spendibile presso un centro per l’impiego o presso soggetti privati accreditati all’Albo nazionale gestito dall’Anpal, che saranno pagati «prevalentemente a risultato occupazionale ottenuto.

note

Autore immagine: 123rf com


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