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Detrazioni fiscali per chi vive in affitto

14 giugno 2015


Detrazioni fiscali per chi vive in affitto

> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 giugno 2015



­Locazione: tutti i bonus e gli sconti sulla dichiarazione dei redditi per chi ha l’abitazione di residenza in affitto.

La legge prevede detrazioni fiscali per coloro che pagano l’affitto di casa e hanno redditi non elevati. Vediamo quali sono.

Se hai stipulato o rinnovato un qualunque tipo di contratto di locazione per immobili da adibire ad abitazione principale, puoi usufruire di una detrazione di 300 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro oppure di 150 euro se il reddito supera tale limite, ma non 30.987,41 euro.

Gli sconti competono a qualsiasi tipo di contratto previsto dalla legge per locazioni degli immobili a uso abitativo [1] e non solo ai contratti a canone concordato come previsto in passato. Per quelli stipulati a canone concordato (in base ad accordi locali tra le associazioni dei proprietari degli inquilini maggiormente rappresentative), però, fermi restando i limiti di reddito indicati in precedenza, le detrazioni salgono rispettivamente a 495,80 e a 247,90 euro.

Se invece sei un giovane di età tra i 20 e 30 anni e hai stipulato un contratto di locazione [1] per una casa di abitazione principale puoi sfruttare, per i primi tre anni, di una detrazione di imposta di 991,60 euro, a condizione che il tuo reddito complessivo non superi i 15.493,71 euro e che l’immobile sia effettivamente diverso dalla casa di abitazione principale dei genitori. Insomma, sì al bonus ma solo se si “esce di casa”!

Se sei un lavoratore dipendente e devi trasferire la tua residenza in altro Comune per motivi di lavoro e per questa ragione hai stipulato un contratto di locazione, puoi fruire di una detrazione di 991,60 euro se il tuo reddito complessivo non supera 15.493,71 euro oppure di 495,80 euro se il reddito supera tale limite ma non 30.987,41 euro.

Solo per il triennio 2014-2016, se hai firmato un contratto di locazione di alloggio sociale adibito ad abitazione principale puoi fruire di una detrazione annua di 900 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro oppure di 450 euro se il reddito supera tale limite, ma non 30.987,41 euro. Si definiscono alloggi sociali le unità immobiliari ad uso residenziale in locazione permanente destinate a ridurre il disagio abitativo di soggetti e nuclei familiari svantaggiati, non in grado di accedere al mercato libero della locazione.

Tipologia di spesa Detrazione con reddito fino a 15,493,71 euro Detrazione con reddito tra 15.493,71 e 30.987,41 euro
Affitto
abitazione principale
300 euro 150,00 euro
Affitto
abitazione principale con canone concordato
495,80 euro 247,90 euro
Giovani
usciti di casa
991,60 euro 0,00 euro
Trasferimento per lavoro 991,60 euro 495,80 euro
Inquilini di alloggi sociali (2014-2016) 900,00 euro 450,00 euro

note

[1] L. 431/1998.

autore immagine: 123rf com

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