Lavoro e Concorsi | Articoli

Vigili fuoco: concorso per funzionari amministrativo-contabili presso

16 Giugno 2015 | Autore:
Vigili fuoco: concorso per funzionari amministrativo-contabili presso

Indetto un nuovo bando pubblico per il reclutamento di personale amministrativo presso i Vigili del Fuoco.

 

In questo periodo, particolarmente grigio dal punto di vista lavorativo, per quanto concerne l’ambito amministrativo farà senz’altro piacere a molti la notizia della recente indizione di un concorso pubblico per l’assunzione di laureati, anche senza esperienza, destinati a lavorare nel settore dell’amministrazione e della contabilità, presso il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

In particolare, il bando è stato pubblicato lo scorso 9 giugno, nella quarta Serie Speciale della Gazzetta Ufficiale [1], e riguarda l’assunzione di 10 unità, con la qualifica di Funzionario Amministrativo – Contabile Vice Direttore , all’interno del ruolo dei Funzionari Amministrativo – Contabili Direttori del Corpo Nazionale VVF.

La procedura di reclutamento, rivolta a laureati , prevede un iter abbastanza lungo, con:

– una prima eventuale fase di preselezione;

– due verifiche scritte;

– un colloquio finale.

Al termine della selezione sarà redatta una graduatoria, che terrà conto dei punteggi ottenuti dai candidati, sulla cui base saranno dichiarati i vincitori.

Requisiti per candidarsi al concorso

Sarà necessario che i partecipanti, per prender parte alla selezione, possiedano i seguenti requisiti:

cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici;

– età uguale o inferiore ai 45 anni, salvo eccezioni comprese all’interno del bando;

idoneità psichica, attitudinale e fisica al servizio;

– possesso di laurea magistrale appartenente ad una delle classi delle lauree specialistiche in: Giurisprudenza, Scienze dell’Economia, Scienze della Politica, Scienze delle Pubbliche Amministrazioni, Scienze Economico-Aziendali, Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica; i titoli di studio esteri sono validi qualora esista un provvedimento di equiparazione o equivalenza, effettuato da un ente competente;

– assenza di provvedimenti d’espulsione dalle forze armate o da altri corpi militari;

– assenza di condanna a pena detentiva per delitti non colposi o di misure di prevenzione;

– assenza di destituzione, decadenza [2] o dispensa da un pubblico impiego per persistente insufficiente rendimento.

 

Procedura di selezione e prove d’esame

L’iter di reclutamento prevede le seguenti fasi:

– eventuale verifica preselettiva, consistente in quesiti vertenti sulle stesse materie d’esame: la prova sarà effettuata solo al superamento di una determinata soglia d’iscritti (oltre 400);

– una prova scritta di diritto amministrativo;

– una seconda prova scritta di contabilità di Stato;

– vi sarà, poi, per chi avrà superato le selezioni con una votazione di almeno 21/30, un colloquio orale, che verterà su: diritto civile, penale (con particolare riferimento ai delitti contro la P.A.), del lavoro, sindacale (vertente, in particolare, sul CCNL della P.A.), costituzionale e comunitario, legislazione sociale, norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, conoscenza di una lingua straniera a scelta tra Inglese, Francese, Spagnolo e Tedesco, utilizzo delle principali apparecchiature e applicazioni informatiche, ed infine Ordinamento del Ministero dell’interno, in particolare del Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile.

 

Presentazione della Domanda e data di scadenza.

Le iscrizioni potranno essere effettuate entro il 9 luglio 2015, alle ore 24: le domande dovranno essere presentate tramite web, collegandosi al sito dei Vigili del Fuoco, alla pagina Concorsi, seguendo la procedura online indicata.


note

[1] GU 4° Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.43 del 09/06/2015.

[2] Art. 127, Co. 1, Lett. d), DPR n. 3/1957.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube