Diritto e Fisco | Articoli

Risarcimento assicurazione anche per danno causato da veicolo fermo

20 giugno 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 giugno 2015



Il risarcimento Rc auto spetta anche sui danni causati a persone o cose da veicolo fermo. La nozione di circolazione stradale infatti è ampia, e abbraccia anche le ipotesi di arresto del veicolo, sia in relazione all’ingombro determinato sugli spazi addetti alla circolazione, sia con stretto riferimento alle operazioni di carico e scarico.

La copertura dell’assicurazione, relativa alla polizza rc-auto, copre anche se i danni a cose o persone siano stati provocati da veicolo fermo (in sosta) o durante le operazioni di carico e scarico. È quanto chiarito dalla Cassazione con una recente sentenza [1]. La nozione di circolazione stradale [2], secondo i giudici, comprende tutte le operazioni che il veicolo è destinato a compiere e per il quale esso può circolare nelle strade, anche quelle compiute durante la cosiddetta fase statica di circolazione. La circolazione stradale dunque, non si limita a esprimere un concetto dinamico (di movimento), ma include anche la sosta e l’arresto dei veicoli.

La copertura assicurativa, e l’annesso risarcimento Rc auto, non necessitano del movimento del veicolo per attivarsi; basta (in astratto) che nell’operazione compiuta dal mezzo si possa individuare un rischio per gli utenti della strada.

In tale ambito, anche le operazioni di carico e scarico, o la semplice apertura di uno sportello, devono considerarsi collegate all’avvio del veicolo nel flusso della circolazione. Anche in questi casi possono infatti essere cagionati danni a cose o persone, in particolare a causa dell’ingombro del mezzo.

È l’ipotesi, per esempio, dell’errato posizionamento dei carichi sul veicolo: l’imprudenza del proprietario o del conducente del mezzo nel sistemare pacchi, e oggetti voluminosi sul mezzo, ben può pregiudicare, in caso di caduta degli stessi, l’incolumità di soggetti nelle vicinanze o di veicoli parcheggiati nei pressi.

La sentenza della Corte di Cassazione, che segue diversi precedenti giurisprudenziali dello stesso segno [3], è stata pronunciata nell’ambito di un giudizio inerente il risarcimento Rc auto da infortunio sul lavoro. Nel caso in questione, era stata l’errata manovra di una gru, effettuata durante le operazioni di carico e scarico, ad urtare un peso ricaduto sulla vittima, provocandone il decesso. Rigettando il ricorso della compagnia assicurativa, i giudici hanno ammesso il risarcimento spettante agli eredi.

Anche nel caso di auto in sosta colpita da incendio, quando l’evento provoca danno ai veicolo circostanti, o a persone, la copertura assicurativa è da ritenersi operativa, considerando che anche la sosta di un veicolo in area pubblica integra una fattispecie di circolazione del veicolo.

note

[1] Cass., SS.UU. sent. n. 8620 del 29.04.2015.

[2] Art. 2054 cod. civ.

[3] Cass., sent. n. 2092/2012.

Autore immagine: 123rf com

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI