Diritto e Fisco | Articoli

Dirigenti illegittimi dell’Agenzia Entrate, senza concorso: chi sono?

22 Giugno 2015
Dirigenti illegittimi dell’Agenzia Entrate, senza concorso: chi sono?

Come faccio a sapere se l’atto che ho ricevuto dall’Agenzia delle Entrate è firmato da uno dei dirigenti senza poteri perché decaduti con la recente sentenza della Corte Costituzionale?

A seguito di espressa richiesta presentata dalle associazioni di tutela dei consumatori, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’elenco dei propri dirigenti che hanno seguito la carriera “tradizionale”, ossia con pubblico concorso e i cui atti, quindi, sono pienamente legittimi. Gli accertamenti e i ruoli da questi firmati, dunque, non sono impugnabili presso le Commissioni tributarie. L’elenco è consultabile a questo link.

In alternativa è possibile scaricare il pdf fornito dall’Adusbef a questo link.

Il contribuente dovrà verificare se l’atto di accertamento fiscale che ha ricevuto dall’Agenzia delle Entrate è stato firmato da uno dei dirigenti privi di potere e, quindi, valutare se è suo interesse presentare ricorso alla CTP valendosi di un difensore e richiamando tutte le sentenze a favore del contribuente che sino ad oggi si sono succedute (tribunali di merito di primo e secondo grado). Per il momento, sono solo due i tribunali che hanno deciso in modo contrario al contribuente; gli altri, invece – la netta maggioranza – ha accolto il ricorso e annullato l’accertamento.

Attenzione: poiché in molti fanno confusione, precisiamo che la questione sulla decadenza dei dirigenti riguarda solo l’Agenzia delle Entrate e non le altre amministrazioni e tantomeno Equitalia. Quest’ultima sarà, tutt’al più, coinvolta indirettamente qualora abbia emesso una cartella esattoriale sulla scorta di un accertamento radicalmente nullo per via delle predette eccezioni.


note

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube