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Gestire un blog su internet per procurarsi un reddito: come fare?

Pubblicato il 22 giugno 2015

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> Pubblicato il 22 giugno 2015

Indicazioni di base per abili navigatori di ogni età che desiderino aprire un blog in rete per ricavarne interessanti guadagni sfruttando le proprie capacità.

Internet e banner pubblicitari: in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando ormai da parecchi anni, inventarsi un’attività è spesso l’unica, ma anche affascinante, alternativa essendo altri sbocchi lavorativi ormai impraticabili. Il mondo della rete, a tale riguardo, può essere, ed in svariati casi in effetti è, una prospettiva assai interessante per creare, per se stessi e magari anche per un gruppo più ampio di persone, vere e proprie occasioni di lavoro e, quindi, di guadagno.

Come guadagnare da internet e, soprattutto, da un blog di informazioni? Tutti lo sanno, ma in pochi conoscono come far funzionare la macchina: la parola magica è “pubblicità” e tutto viene veicolato tramite le agenzie. Esistono tante agenzie pubblicitarie a cui rivolgersi per vendere spazi e banner. La principale è quella gestita da Google stesso (Google Adsense): in questo caso, inserendo dei codici sul sito (codici forniti dallo stesso Google) sarà possibile monetizzare il traffico delle visite in ricavi mensili accreditati sul conto corrente del titolare del dominio. In pratica, più lettori visiteranno le pagine, più saranno alte le possibilità che questi clicchino sui banner, più Google Adsense pagherà, a fine mese, il proprietario del sito/blog. Ma attenzione: le regole di Google sono ferree e chi le viola viene “bannato”. Dopo un primo alert, infatti, scatta la cessazione del contratto e non c’è modo di ottenerne la riattivazione. Un esempio? Chi, furbescamente, si “autoclicca” i propri banner.

Oltre a Google Adsense, esistono tante agenzie pubblicitarie, alcune note e altre meno note, che garantiscono sempre una certa remunerazione (alcune in base al numero di visualizzazioni della pagina – cosiddette impressions – ed altre in base al numero di click sul banner).

Ma come fare a guadagnare se parti da zero?

Il traffico sul web non si inventa e non è una questione di codici di programmazione. Deriva da idee e da buoni sviluppatori. Ecco perché, prima ancora di pensare a quanto guadagnare è bene chiedersi come fornire un buon servizi all’utenza. Ecco allora alcuni importanti consigli.

Occorre, senza dubbio, avere già una certa dimestichezza con la navigazione in Internet, ma soprattutto i giovani questa non manca ed in ogni caso loro sanno come aguzzare l’ingegno e le occasioni nell’immenso mondo del web di sicuro non mancano.

Aprire un blog, ad esempio, può essere senz’altro un’ottima idea, specie se ben coltivata.

Il blog altro non è se non una sorta di agenda o diario on-line in cui l’autore pubblica, anche più volte al giorno, le proprie idee, pensieri, iniziative ecc. su più o meno determinati argomenti.

Fare del proprio blog una pagina di successo da cui trarre addirittura tutto o una discreta parte del proprio reddito non è sicuramente facile. Ma alcuni suggerimenti possono essere di ausilio.

– Innanzitutto occorre individuare con cura l’area e gli argomenti di cui trattare nel blog (più specifico è il blog, meglio è).

– È importante curare la grafica del blog per renderla il più possibile attraente quasi più del contenuto;

– Bisognerà poi monitorare con costanza tutte le possibili modalità di contatto con i potenziali utenti (Facebook e altri social network).

Quanto al primo punto, è necessario essere originali e scegliere argomenti nuovi, specifici e poco battuti o, comunque, argomenti già dibattuti, ma dando al proprio blog un tocco, per quanto possibile, sempre d’attualità.

Serve, cioè, inseguire l’utente sulle “piste” che l’utente già batte nelle sue navigazioni o che batterà nell’immediato futuro.

Giocare d’anticipo, prevenire e prevedere gli orientamenti ed i gusti (anche culturali) futuri e offrire così alla propria utenza, in anticipo sulla concorrenza, idee, opinioni e prodotti è davvero ciò che può rendere un blog un luogo di culto in rete.

Immaginare il futuro o, addirittura crearlo è sicuramente ciò che viene chiesto per fare del proprio blog un “posto” dove stare.

Quanto al secondo consiglio, è chiaro che nell’era dell’immagine la grafica esterna, cioè il modo in cui i messaggi del blog vengono comunicati e, quindi, percepiti all’esterno è fondamentale.

Qui occorre, ovviamente, l’assistenza di un grafico esperto del web: il suo tocco e la sua bravura è essenziale.

Infine, dulcis in fundo, è fondamentale, soprattutto all’inizio, farsi pubblicità.

Il nome del blog deve girare si Internet, ad esempio inserendolo negli eventi che abbiano attinenza con gli argomenti trattati nel blog stesso e vivere anche e soprattutto gli eventi reali che sono un traino importantissimo per la realtà virtuale.

Quindi pubblicità nel reale e anche, poi, nel virtuale (Facebook, Instagram ecc.)

E solo dopo potrà cominciare il passa parola sia reale che virtuale.

La fortuna è un ingrediente altrettanto importante, ma se non si ha nulla da dire o da proporre, nessuna fortuna potrà mai sostituire la creatività ed il saper fare.

note

Autore immagine: 123rf com


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