Bandi-Concorsi Selezione di 200 medici specialisti per incarichi al Ministero

Bandi-Concorsi Pubblicato il 22 giugno 2015

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Sono aperte le selezioni per titoli per 200 specialisti che saranno chiamati a formare le commissioni mediche che valutano l’accesso alle prestazioni sociali.

 

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze cerca 200 medici specialisti per il rinnovo delle commissioni mediche che dovranno valutare i requisiti per l’accesso dei dipendenti pubblici alle prestazioni sociali.

Le domande devono essere presentate entro l’8 luglio 2015 tramite il modello presente sul sito del Ministero.

A seguito della selezione pubblica per titoli, sarà formata una graduatoria dalla quale il Ministero attingerà di volta in volta per la creazione delle commissioni mediche.

Con i medici prescelti, il Ministero stipulerà apposite convenzioni di natura libero professionale di durata annuale, rinnovabili per un periodo continuativo non superiore a tre anni.

Requisiti di partecipazione

Possono partecipare alla selezione i medici in possesso di diploma di specializzazione in almeno una delle seguenti discipline:

– medicina legale

– medicina del lavoro

– neurologia

– ortopedia

– psichiatria

– oftalmologia

– otorinolaringoiatria

– cardiologia

– geriatria

– oncologia

– medicina interna.

L’Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di selezionare, sulla base di eventuali documentate esigenze rappresentate dai Presidenti delle Commissioni, altri medici in possesso di specializzazioni diverse da quelle elencate, in misura pari ad un massimo del 10% dei posti. In tal caso, si procederà ad un’ulteriore selezione riferita alla Commissione interessata per la quale, in relazione all’esigenza manifestata, saranno di volta in volta resi noti i requisiti richiesti.

Oggetto dell’incarico

I medici scelti saranno chiamati a svolgere i seguenti incarichi:

– accertamenti sanitari e valutazione in merito all’idoneità, inidoneità al servizio e ad altre forme di inabilità per i dipendenti pubblici;

– accertamenti sanitari e valutazioni nei confronti dei dipendenti pubblici per il successivo riconoscimento dell’aggravamento di infermità già riconosciute dipendenti da causa di servizio o dell’interdipendenza di nuove infermità ai fini della concessione dei benefici previsti dalla normativa vigente;

– accertamenti in tema di causalità di servizio e di inidoneità ed altre forme di inabilità nei confronti del personale appartenente alle Forze Armate, alle Forze di Polizia anche ad ordinamento civile e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (art. 9 DPR 461/2001 e successive modificazioni);

– accertamento e valutazione dello stato di inabilità dei familiari, aventi diritto, dei dipendenti pubblici ai fini della concessione del trattamento pensionistico indiretto o di riversibilità.

– accertamenti sanitari previsti dalla normativa vigente per conseguire benefici in materia di pensioni di guerra dirette, indirette e relativi assegni accessori nonché accertamenti di inabilità nei confronti dei familiari superstiti degli ex deportati nei campi di sterminio nazista KZ, dei familiari dei perseguitati politici antifascisti o razziali e dei familiari titolari di assegni annessi alle decorazioni al valor militare;

– accertamento delle condizioni di inidoneità del personale docente del comparto Scuola;

– prestazioni di consulenze tecniche di parte nei contenziosi aventi ad oggetto gli accertamenti di cui ai precedenti punti, nei quali il Ministero dell’economia e delle finanze figuri quale legittimato attivo/ passivo;

– accertamenti relativi ad ogni altra attività comunque di competenza delle Commissioni mediche.

Incompatibilità

L’incarico è incompatibile con l’esercizio di:

– consulenze tecniche di parte, per conto e nell’interesse di privati, attinenti all’attività del Ministero dell’economia e delle finanze;

– consulenze tecniche d’ufficio nei procedimenti giudiziari nei quali il Ministero dell’economia e delle finanze figura quale legittimato passivo;

– cariche pubbliche elettive, incarichi di governo o mandati parlamentari, incarichi politici o amministrativi presso organi o enti nazionali e/o territoriali, limitatamente alla competenza della commissione medica per la quale si procede all’incarico.

Non possono partecipare alla selezione i medici che siano stati destinatari di condanne penali con sentenza passata in giudicato o siano sottoposti a procedimenti penali in corso o a procedimenti disciplinari presso l’Ordine professionale di appartenenza.

Valutazione dei titoli

Ai titoli dichiarati da ciascun aspirante sarà attribuito il punteggio corrispondente alla specializzazione per la quale si concorre.

Per le altre specializzazioni il punteggio verrà attribuito nella misura pari alla metà di quello sotto indicato:

– medicina legale 10 pt.

– medicina del lavoro 10 pt.

– neurologia 8 pt.

– oftalmologia 7 pt.

– psichiatria 7 pt.

– otorinolaringoiatria 5 pt.

– ortopedia 5 pt.

– oncologia 5 pt.

– cardiologia 4 pt.

– medicina interna 4 pt.

– geriatria 4 pt.

Ulteriori punti sono attribuiti in caso di:

– altre specializzazioni in branche di interesse istituzionale (solo se abbinate ad una delle specializzazioni sopra elencate) – 1 pt.;

– appartenenza al ruolo degli ufficiali medici del servizio permanente effettivo o delle categorie in congedo o al ruolo dei direttivi medici o dei dirigenti medici delle forze di polizia ad ordinamento civile e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco – 4 pt.;

-appartenenza ai ruoli medico -legali degli enti previdenziali – 1 pt.;

– servizio prestato in qualità di Presidente presso una delle Commissioni mediche del Ministero dell’Economia e delle Finanze o presso gli Organismi di medicina legale del Ministero della Difesa – 1 pt. fino ad un massimo di 3 anni;

– servizio prestato presso una delle Commissioni mediche del Ministero dell’economia e delle finanze o presso gli Organismi di medicina legale del Ministero della Difesa – 0,80 pt. fino ad un massimo di 3 anni;

– altri incarichi ricoperti già svolti o in essere presso una pubblica amministrazione nonché altre esperienze professionali ritenute significative ai fini delle attività oggetto per ogni della presente selezione – 0,50 pt. per ogni incarico;

– espletamento dell’attività specialistica per cui si partecipa alla procedura di selezione presso strutture pubbliche – 0,50 pt. per ogni anno fino ad un massimo di tre punti.

La selezione avverrà mediante valutazione comparativa dei titoli dichiarati dagli aspiranti. A parità di punteggio tra due o più aspiranti prevarrà quello con minore età anagrafica.


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