Diritto e Fisco | Articoli

Addio cartella Equitalia senza criteri di calcolo dell’imposta

22 Giugno 2015
Addio cartella Equitalia senza criteri di calcolo dell’imposta

Cartelle di pagamento di Equitalia ancora incomplete perché prive dei criteri di calcolo usati dall’Agente della riscossione esattoriale per recuperare le imposte: la CTR di Catanzaro annulla la richiesta di pagamento di Equitalia.

È nulla la cartella di pagamento di Equitalia priva delle modalità di calcolo usate dall’amministrazione finanziaria per il recupero d’imposta. Lo ha affermato, in una recente sentenza, la Commissione Tributaria Regionale di Catanzaro [1] che, così facendo, ha accolto la richiesta di un contribuente che chiedeva l’annullamento della cartella di Equitalia.

Ancora una volta, nel mirino dei giudici tributari, c’è la cartella esattoriale di Equitalia: la sua ricorrente incompletezza e la scarsa trasparenza rispetto ai formati “standard” richiesti dalla legge non garantiscono al cittadino il controllo e l’eventuale diritto di difesa. L’invalidità dell’atto sussiste a maggior ragione quando la cartella di pagamento non è stato preceduto dall’accertamento inviato dall’Agenzia delle Entrate.

Già più volte la stessa Cassazione, con una linea interpretativa ormai consolidata, ha raccomandato ad Equitalia di motivare espressamente le proprie cartelle prima della notifica al contribuente: il che significa non solo indicare le modalità di calcolo degli interessi, il saggio applicato e l’importo per ciascuna annualità, ma anche una chiara e dettagliata motivazione delle cartelle con cui si effettua il recupero d’imposta. Non spetta, infatti, al cittadino dover ricostruire le ragioni per cui il fisco bussa alla sua porta; non deve essere il contribuente a tentare di interpretare gli elementi offerti in forma criptica dalla cartella di pagamento.

Capita poi che, in alcuni casi, la cartella esattoriale di Equitalia non sia preceduta da alcun avviso di accertamento: ebbene, a maggior ragione in casi come questi, essa deve riportare in modo analitico gli addebiti, la causale, la descrizione e l’indicazione di come sono stati effettuati i calcoli e i motivi che hanno portato al recupero del rimborso. Diversamente deve essere annullata dal giudice.


note

[1] CTR Catanzaro sent. n. 917 del 9.06.2015.

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube