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Mail truffa: comunicazioni in merito a indebitamento

4 giugno 2016


Mail truffa: comunicazioni in merito a indebitamento

> Business Pubblicato il 4 giugno 2016



L’Agenzia delle Entrate allerta i contribuenti: circolano messaggi truffa che avvertono su un debito falso, ecco tutti i dettagli.

Con comunicato dello scorso 1 giugno l’Agenzia delle Entrate ha allertato i contribuenti rispetto ad un messaggio che si presenta come una mail dell’Agenzia che in realtà nasconde un tentativo di truffa da cui è importante sapersi difendere.

Ecco tutti i dettagli.

Comunicazioni in merito a indebitamento: è una truffa

Con l’oggetto “Comunicazioni in merito a indebitamento” stanno arrivando nelle caselle mail dei contribuenti. Si tratta di una truffa. I primi a rilevarla, su indicazione dei contribuenti, sono stati gli uffici toscani dell’Agenzia delle Entrate che dichiara di aver ricevuto in queste ore numerose telefonate da contribuenti di tutta Italia preoccupati per la comunicazione ricevuta. La cosa più preoccupante di questa situazione è che nella mail sono riportati alcuni numeri telefonici “reali” degli uffici toscani, che sono stati dunque intasati di telefonate per giorni.

Testo della comunicazione truffa Agenzia delle Entrate

Ecco di seguito il testo della mail ricevute – Queste le parole utilizzate nella finta email “Egregio contribuente, Ci affrettiamo a comunicare che per il 3o trimestre 2015 Lei ha indebitamento con dipartimento finanziario. In caso di mancata liquidazione di debito entro una settimana dopo il ricevimento di avviso saremo costretti a rinviare la causa all’ufficiale giudiziario e compilare la causa di riscossione dei fondi dal Suo conto corrente. Il numero del Suo atto №IT69119495 allegato nella comunicazione.” 

Mail truffa Agenzia delle entrate: cosa fare?

Nel sottolineare di essere totalmente estranea a tali comunicazioni, l’Agenzia raccomanda inoltre di non dare seguito al loro contenuto e di non scaricare gli allegati della mail potenzialmente dannosi per il proprio pc. Si tratta di fatti di un tentativo di phishing attraverso il quale i truffatori potrebbero entrare in possesso dei dati personali del contribuente, con gravi conseguenze potenziali. Occhi aperti e, come sempre, spargi la voce.

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