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Premio “De@Terra”: imprenditoria femminile in Agricoltura.

6 giugno 2016 | Autore:


> Business Pubblicato il 6 giugno 2016



Pubblicato il premio dedicato all’imprenditoria femminile in agricoltura, ecco come funziona.

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali [1] ha indetto un avviso pubblico per l’assegnazione del “Premio De@Terra”, XV° edizione, finalizzato alla valorizzazione dell’imprenditoria femminile in agricoltura.

Le prime sei classificate nella graduatoria finale parteciperanno ad una visita di studio per lo scambio di buone prassi presso alcune realtà agricole dell’Unione europea. Inoltre, le stesse saranno invitate ad un incontro nel corso del quale riceveranno un riconoscimento per la loro capacità imprenditoriale. Le spese relative alla partecipazione delle 6 imprenditrici agricole alla visita di studio e all’incontro celebrativo, saranno interamente a carico del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Premio De@terra: quando presentare domanda

Le domande di partecipazione, corredate della documentazione richiesta, copia documento identità e curriculum professionale,  dovranno pervenire al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, entro e non oltre le ore 14:00 del 13 giugno 2015 secondo una delle seguenti modalità:

  • tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo di pec: cosvir2@pec.politicheagricole.gov.it. La mail dovrà contenere nell’oggetto la dicitura: “Domanda di partecipazione al Premio De@Terra”. I documenti dovranno essere in formato pdf;
  • tramite raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Direzione generale dello sviluppo rurale – Ufficio DISR 2, Via XX Settembre 20 – 00187 Roma. La busta contenente la domanda dovrà riportare all’esterno la seguente dicitura: “Domanda di partecipazione al Premio De@Terra” e farà fede il timbro di ricezione dell’Ufficio Postale del Ministero;
  • tramite consegna a mano presso l’Ufficio postale del Ministero ubicato in Via XX Settembre, 20 Roma. La busta contenente la domanda dovrà riportare all’esterno la seguente dicitura: “Domanda di partecipazione al Premio De@Terra”.

Ai sensi del Reg. (UE) n. 702/2014 l’avviso pubblico entra in vigore a decorrere dalla data di ricezione del numero di identificazione dell’aiuto riportato sulla ricevuta inviata dalla Commissione europea. A conclusione dell’ istruttoria la Commissione redige una graduatoria delle candidature ammesse, sulla base dei criteri di cui al comma 2. La soglia minima per l’ ammissione in graduatoria e 60/100. La valutazione delle istanze è affidata ad una Commissione ministeriale, composta da tre membri, nominata con provvedimento successivo al 3 giugno 2016.

Premio De@Terra: Chi può candidarsi

Possono presentare la propria candidatura le imprenditrici agricole in possesso della qualifica di coltivatrice diretta o imprenditrice agricola professionale (IAP) che svolgono attività di impresa sul territorio italiano. Nel caso in cui l’attività agricola venga esercitata in forma societaria, possono presentare la propria candidatura le imprenditrici agricole che possiedono, oltre ai requisiti di cui sopra, la rappresentanza legale della società.

Sono escluse dalla partecipazione:

  • le vincitrici e le encomiate di tutte le precedenti edizioni del Premio De@Terra; le grandi imprese come definite ai sensi dell’ allegato I al regolamento n. 702/2014 e dell’allegato I al regolamento n. 651 /2014;
  • le imprese in difficoltà ai sensi dell ‘ articolo 2, paragrafo l, punto (14) del regolamento n.702/2014; i soggetti destinatari di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno conformemente a quanto indicato all’art. l, par. 5 del Reg. (UE) 702/2014;
  • i soggetti che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, di amministrazione straordinaria, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazione;
  • i soggetti nei cui confronti è pendente un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art.6 del decreto legislativo 6 settembre 2011 n.159, o di una delle cause ostative previste all’art. 67 del medesimo decreto legislativo;
  • i soggetti nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure dell’applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’ art. 444 del CPP per reati che comportano la pena accessoria del divieto di contrarre con la P.A;
  • i soggetti che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
  • i soggetti che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana;
  • i soggetti che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana.

Eventuali richieste di chiarimento sull’avviso pubblico possono essere inviate all’indirizzo e-mail: disr2@politicheagricole.it.

Dr. Osvaldo Piacentini

note

[1] D.M. n. 11299 del 17/05/2016

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