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Per il bonus prima casa basta la richiesta di cambio residenza

29 Giugno 2015


Per il bonus prima casa basta la richiesta di cambio residenza

> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 Giugno 2015



Per non decadere dai benefici fiscali sull’acquisto della prima casa è sufficiente aver inoltrato al Comune la richiesta di trasferimento della residenza, a prescindere dalle lungaggini amministrative.

 

Non decade dai benefici fiscali previsti per l’acquisto della prima casa il contribuente che– come richiesto dalla legge – abbia trasferito la propria residenza nel nuovo immobile entro 18 mesi dall’atto notarile; tuttavia, ciò che conta per non incorrere in sanzioni, non è il materiale trasferimento nell’abitazione, ma la data di presentazione al Comune dell’istanza di cambio residenza. A precisarlo è la Commissione Tributaria Regionale di Brescia con una recente sentenza [1].

La norma – si legge nella decisione in commento – non richiede il trasferimento fisico nel fabbricato acquistato entro 18 mesi dall’atto, ma dispone solo che, entro tale termine, venga presentata al Comune la domanda di trasferimento della residenza. Se poi la procedura amministrativa di completamento della pratica prende le lunghe e l’ente fa scadere il termine dei 18 mesi, al contribuente non si può attribuire alcuna colpa. Insomma, non rileva il completamento della procedura, ma l’avvio della stessa.

Benefici prima casa

Per poter usufruire dei benefici fiscali all’atto dell’acquisto della prima casa di residenza (imposta di registro al 2% o, se acquistato da impresa di costruzione, Iva al 4%; imposta ipotecaria e catastale pari a 100€), è necessario che vi siano le seguenti condizioni:

– l’immobile acquistato deve avere la destinazione abitativa e non deve essere di lusso;

– si può godere dell’agevolazione solo per una sola abitazione; può goderne anche chi sia già in possesso di altra abitazione, purché precedentemente non acquistata con i benefici prima casa;

– l’acquirente deve avere la propria residenza anagrafica nel Comune in cui è situato l’immobile o, diversamente, l’acquirente deve impegnarsi e dichiarare, al notaio, al momento della stipula dell’atto, di trasferire tale residenza entro 18 mesi dall’acquisto, a pena di decadenza dal beneficio.


note

[1] CTR Brescia, sent. n. 2485/67/15 dell’8.06.2015.

Autore immagine: 123rf com


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