Nuovo modello di autovelox senza cartelli di avviso

29 giugno 2015


Nuovo modello di autovelox senza cartelli di avviso

> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 giugno 2015



Il nuovo autovelox potrà puntare le targhe alle spalle o le auto che vengono dal senso opposto di marcia senza bisogno di segnalazione preventiva con la cartellonistica stradale.

Se, dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimi gli autovelox privi di taratura, avevate creduto di poter spingere a piacere l’acceleratore sulle strade e autostrade d’Italia, vi siete sbagliati di grosso: anzi, le cose potrebbero per giunta peggiorare. Il Ministero dei Trasporti, infatti, ha appena dato l’ok al nuovo modello di autovelox [1], uno strumento che, questa volta, sarà ancora più invisibile perché, non solo non richiede cartelli stradali o avvisi di sorta, ma in più verrà montato sul cruscotto dell’auto della polizia e sarà in grado di fotografare i trasgressori in qualsiasi direzione, quindi anche immortalandoli alle spalle.

In pratica, il nuovo strumento, specificamente omologato, funziona in modalità dinamica, ossia mentre è montato su un’auto in movimento (quella ovviamente della polizia) e potrà essere multidirezionale, andando a inquadrare le targhe di tutti gli automobilisti, a prescindere dalla direzione di provenienza.

Senza segnaletica di avviso preventivo

Ciò che dovrà spaventare di più gli automobilisti inclini alle alte velocità sarà il fatto che la presenza di questo nuovo autovelox non dovrà essere più segnalata preventivamente dalla cartellonistica, ma potrà sbucare a sorpresa, sull’auto della polizia in un apparente giro di controllo. Lo prevede la stessa legge del 2007 [2] secondo cui l’obbligo della segnalazione non è previsto in caso di rilevamento della velocità in modalità dinamica, ossia con misuratori elettronici della velocità installati a bordo dei veicoli di polizia.

Inseguimento o auto civetta?

Secondo il parere dei Trasporti, per controllo dinamico con i sistemi autovelox non deve intendersi solo l’inseguimento del trasgressore “ma anche le altre modalità di accertamento eseguite con il veicolo pattuglia in movimento, cioè veicolo a fianco del bersaglio o nel senso di marcia opposto, nel rispetto delle norme sulla privacy [3]: questo significa che, in caso di scatto fotografico frontale, andrà garantita la riservatezza dei trasportati così come quella del conducente. Leggi “niente foto a casa”, ma consegnate solo, su richiesta, al titolare presso la stazione di polizia competente.

L’unico limite è che l’auto di polizia che utilizzi lo strumento di autovelox sia “in servizio”.

note

[1] Min. Trasporti, parere n. 2071 del 6.05.2015.

[2] Dm 15.08.2007 art. 3.

[3] E di quanto espressamente previsto nel paragrafo 6.4, parte I, della circolare del Ministero dell’interno 14 agosto 2009, n. 300/A/10307/09/144/5/20/3, recante direttiva per garantire un’azione coordinata di prevenzione e contrasto dell’eccesso di velocità sulle strade

Autore immagine: 123rf com

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5 Commenti

  1. Come a dire: non ci interessa affatto regolare la velocità in certe zone critiche (autovelox statici, tutor autostadali) per ridurre il rischio di incidenti, quanto piuttosto poter fare un sacco di multe in più, sfruttando in maniera creativa la definizione di legge di “modalità dinamica”. Ah, che meraviglioso pozzo di soldi che è l’automobilista inconsapevole! Una trovata fantastica, complimentoni.

  2. Cassa ,solo fare cassa cio’ che importa. Non è giusto che non ci sia avviso …ladrata ….legalizzata!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! è cosi’ anche all’estero?

  3. Per far cassa bisogna che qualcuno sbagli, tu non sbagliare cassa nessuno la fa. Salendo alla guida di un qualsiasi veicolo tu puoi fare tre buone azioni: 1salvi la tua vita 2 salvi la vita altrui 3 salvi il tuo portafogli. Non sono tre buone azioni che vale la pena rispettare? in

  4. “1salvi la tua vita 2 salvi la vita altrui 3 salvi il tuo portafogli.”
    Qua non si parla di chi fa i 130 dove ci sarebbero i 70 (a cui andrebbe strappata in faccia la patente), ma di chi fa i 70 su strade a doppia corsia dritte senza inserimenti a raso dove c’è il limite dei 50 in PIENA MALAFEDE, limite messo apposta per “fare cassa” appunto, oppure di chi fa i 57 dove ci sarebbero i 50. Per quel che mi riguarda non mi interessa, non uso la macchina e non sono mai stato così bene (quelli sì che sono soldi risparmiati… bollo, assicurazione, tagliando, revisione, riparazioni, MULTE, ecc.) ma è evidente che le norme NON hanno assolutamente l’obiettivo di una maggiore sicurezza, solo di rubare qualche spicciolo in più dalle tasche di chi non può ribellarsi.

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